Germania pagina 109
Delude la produzione industriale in Germania nel mese di luglio. Secondo l’Ufficio federale di statistica (Destatis), l’indicatore è rimasto invariata rispetto al mese precedente, mentre gli economisti prevedevano un incremento dello 0,5 per cento. Nel mese di giugno la produzione industriale era inaspettatamente diminuita dell’1,1% rispetto al mese precedente.
Gli analisti si aspettavano una modesta ripresa, del +0,3%. Invece, gli ordinativi dell’industria in Germania sono diminuiti a luglio dello 0,7% dopo che a giugno avevano raggiunto il +0,9%. Il dato è stato comunicato dall’Ufficio federale di Statistica Destatis. Gli ordini domestici sono quelli che hanno visto il calo maggiore, dell’1,6% mentre quelli esteri sono
Cresce in agosto il terziario in Germania. Secondo quanto ha comunicato da Markit Economics, il dato finale relativo all‘Indice PMI dei servizi è pari a 53,5 punti dai 53,1 punti di luglio (consensus 53,4 punti), segnalando che l’attività del settore terziario tedesco continua a espandersi.
Il calo demografico, insieme alla crescita economia, il paese potrebbe trovarsi a corto di rischia di lasciare scoperti posti di lavoro operai specializzati, medici, ingegneri o ricercatori.
No della Germania all’ingresso della Turchia nella Ue. Lo ha confermato la cancelliera Angela Merkel durante il dibattito televisivo con il rivale Martin Schulz (Spd) in vista delle elezioni tedesche. “Non credo che l’adesione della Turchia all’Ue arriverà – ha sottolineato Merkel – e non ho mai creduto che potesse arrivare”. La cancelliera quindi parlerà
Martin Schulz esce sconfitto dal dibattito faccia a faccia con Angela Merkel, che si è tenuto ieri sera su quattro canali televisivi tedeschi, in vista delle elezioni del 24 settembre.Il candidato socialdemocratico ha cercato invano di attaccare l’avversaria su una serie di temi, soprattutto sull’immigrazione. Ma la cancelliera, da parte sua, non è mai è
La crescita del settore manifatturiero conferma che l’area euro è in una fase di ripresa. L’indice PMI del comparto si è attestato a 57,4 punti in agosto, come da attese (lettura definitiva che conferma quelle che erano le stime flash e che si confronta con i 56,6 punti di luglio), confermandosi dunque sui massimi dal
Sale nel mese di agosto l’indice Pmi manifatturiero della Germania. Secondo IHS Markit, l’indicatore si è attestato ad agosto al 59,3 dal 58,1 di luglio.
Anche il sistema bancario dell’irreprensibile Germania fa acqua e 68 banche non superano gli stress test della Bundesbank su tassi di interesse e comparto immobiliare
Resta fermo al 5,7% il tasso di disoccupazione in Germania nel mese di agosto. Il dato, reso noto oggi, è in linea con le attese.Il numero di disoccupati è diminuito di 5 mila unità a fronte di un calo atteso di 6 mila unità e dopo un calo di 9 mila unità in luglio.