Eurozona, crescita manifatturiero rimane ai massimi dal 2011

1 Settembre 2017, di Daniele Chicca

La crescita del settore manifatturiero conferma che l’area euro è in una fase di ripresa. L’indice PMI del comparto si è attestato a 57,4 punti in agosto, come da attese (lettura definitiva che conferma quelle che erano le stime flash e che si confronta con i 56,6 punti di luglio), confermandosi dunque sui massimi dal 2011 (vedi grafico sotto).

I buoni livelli di domanda e l’incremento dei nuovi ordini per le esportazioni hanno dato un’accelerazione alla crescita della produzione in Eurozona. L’espansione è abbastanza generalizzata nella regione, anche se sono i paesi virtuosi più in salute di Olanda, Austria e Germania a offrire il maggiore contributo. L’unico peggioramento riguarda la Spagna, mentre per l’Italia si è trattato di un risultato molto buono, il migliore in sei anni e mezzo di tempo.

Questo è il quadro nel dettaglio:

  • Austria: 61,1 (massimi di 78 mesi, ossia sei anni e mezzo)
  • Olanda: 59,7 (massimi di 78 mesi)
  • Germania: 59,3 (massimi di 2 mesi)
  • Italia: 56,3 (massimi di 78 mesi)
  • Irlanda: 56,1 (massimi di due anni e un mese)
  • Francia: 55,8 (massimi di 76 mesi)
  • Spagna: 52,4 (minimi di 11 mesi)
  • Grecia: 52,2 (massimi di 108 mesi)
PMI Eurozona ai massimi dal 2011