SwissLeaks: ex patron di HSBC a Ginevra è introvabile

18 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

GINEVRA (WSI) – Che fine ha fatto Peter Braun­walder? Se lo chiedono i media svizzeri, dopo che il patron della filiale ginevrina di HSBC finita nell’occhio del ciclone per uno scandalo di evasione fiscale è sparito nell’ombra.

È impossibile saperlo per ora, visto che non risponde alle chiamate e si è dato alla macchia. Ma presto il suo silenzio di tomba potrebbe essere rotto: prima o poi sarà infatti chiamato a dover rispondere davanti ai giudici, per spiegare i crimini commessi dall’istituto di Ginevra da lui presieduto.

Tutti i patron e manager del gruppo HSBC sono stati convocati davanti al parlamento britannico per spiegare a una commissione d’inchiesta le rivelazioni dello scandalo SwissLeaks che hanno travolto la banca. Ma l’uomo che dirigeva la filiale elvetica al momento dei fatti – testimone cruciale dell’affaire HSBC – è per ora il grande assente.

Il quotidiano Le Temps dice di avere a lungo tentato invano di contattare il presidente esecutivo della quinta banca svizzera e di dargli la possibilità di esprimersi in pubblico.

Il manager 64enne, nato a Berna, ha lasciato HSBC nel 2008 ma dovrà spiegare molte cose ai magistrati. Un’inchiesta penale contro la filiale dell’istituto britannico e contro sconosciuti è stata aperta a metà febbraio a Ginevra. L’accusa è riciclaggio di denaro sporco aggravato.

Nella lista dei clienti resa nota dall’informatico Hervé Falciani nel quadro dell’affaire SwissLeak, il nome di Peter Braunwalder compare una decina di volte. La maggior parte del tempo si tratta di clienti scontenti che chiedono di poter parlare e incontrare il manager per sistemare i loro problemi.

Quand la fusione con la Société de Banque Suisse ha portato alla nascita di UBS nel 1998, Peter Braunwalder si è trovato alla testa delle attività delle banche private nel Nordeuropa che rispondevano alla nuova entità. In particolare il Regno Unito, paese che conosceva bene per aver vissuto degli anni a Londra dopo essere passato dal Giappone.

Secondo una fonte citata da Le Temps “si tratta di una persona che amava essere sotto i riflettori”. Dopo aver lasciato UBS nel 2002, per la sorpresa generale, Braunwalder ha poi preso la testa di HSBC Private Bank (in Svizzera).

“Tutti l’hanno preso per un folle”. Anche se HSBC era un gruppo bancario di caratura internazionale, la società britannica muoveva appena i primi passi nel mondo della gestione privata in Svizzera, in seguito all’acquisto della Republic National Bank, istituto con sede a Ginevra, tre anni prima.

Ma l’ambizione di Peter Braunwalder, caratterizzato da uno stile british elegante e da un carisma di uomo colto, lo porta lontano. “Era molto apprezzato dai suoi collaboratori. Era facile lavorare con lui, dava subito risposte chiare e non tergiversava”, dicono di lui.

Anche i media hanno subito lo charme di un uomo che parla con prestanza e che si mostra più loquace dei suoi pari grado. Nel giro di pochi anni fa della sua società una delle più importanti della piazza finanziaria svizzera.

HSBC diventa così la prima banca straniera nel paese. Nel commentare i risultati della banca nel 2007 dice con humor inglese “Siamo semplicemente stati i migliori”.

Le cifre in effetti parlavano per lui: 2.500 collaboratori, 800 milioni di franchi di utili (+43%) e una somma di denaro in gestione di 186 miliardi di franchi. Nel 2014, per fare un confronto, i profitti sono stati di 42 milioni mentre i miliardi a gestione 68.

In un raro video di lui disponibile online, durante una mostra nel giugno del 2007 il banchiere spiega perché è importante che la sua banca promuova degli eventi culturali. Rispondendo a una domanda di un giornalista con un leggero accento svizzero tedesco, si felicita di accogliere la sera stessa nella sede di HSBC centinaia di clienti. “Gli europei prima di tutto”, dice.

Quello che ignora è che nello stesso momento l’informatico francese Hervé Falciani sta per rubare migliaia di dati sugli stessi clienti citati da Braunwalder quella sera, per consegnarli alla giustizia.

Fonte: Le Temps

(DaC)