Svolta nel Russiagate: il procuratore Mueller seleziona Grand Jury

4 Agosto 2017, di Mariangela Tessa

Svolta nelle indagini sul Russiagate. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Robert Mueller,  il procuratore speciale che sta indagando sull’interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali e sulla possibile collusione tra la campagna Trump e funzionari russi avrebbe selezionato un Grand Jury, segno di come l’inchiesta stia entrando in una nuova fase.

Secondo il quotidiano economico, che cita “fonti vicine alla questione”, la formazione del Grand Jury,  giuria composta da dodici persone, indica un’intensificazione delle indagini sui presunti legami della campagna del presidente Trump con i funzionari russi.

Si tratta dunque di un passo necessario per ottenere ogni genere di documenti cui non si può opporre rifiuto, ed eventualmente accusare ed incriminare formalmente sospetti nello staff di Trump di aver avuto contatti con funzionari russi durante la campagna elettorale dello scorso anno.

Non appena la notizia è emersa, il Dow Jones Industrial Average ha virato in negativo, per poi riprendersi nel finale: è la prova di come anche gli investitori guardino con apprensione al caso.

Ricordiamo che Trump è indagato per ‘ostruzione alla giustizia’ e anche se formalmente il grand jury non può accusare il presidente in carica (l’impeachment può essere deciso solo dal Congresso) l’indagine tocca tutti i punti dello scandalo.

L’avvocato di Donald Trump, John Dowd, ha comunque detto alla Fox che non ci sono ragioni per credere che il presidente degli Stati Uniti sia sotto investigazione.