Super Tuesday: cos’è e come funziona

2 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

Martedì 3 marzo 2020 è la giornata che negli Stati Uniti è nota come il Super-Tuesday, letteralmente il Super-Martedì. Ma cosa succede in questa giornata indicata come fondamentale per capire chi sarà in corsa tra i repubblicani e i democratici per la Casa Bianca? Vediamo da vicino.

Super Tuesday 2020: cos’è

Il Super Tuesday è la giornata in cui negli Stati Uniti va al voto il maggior numero di Stati per scegliere chi correrà nell’uno e nell’altro schieramento. In sostanza è il giorno in cui si voterà in molti Stati contemporaneamente.

Ogni Stato ha diritto di decidere il giorno delle primarie ma a partire dalle Presidenziali del 1984 è sorto l’uso di unificare in alcuni giorni dell’anno la votazione in più Stati e di farlo di martedì, i cosiddetti super tuesday. Per le primarie del 2020 il primo Super Tuesday è previsto per il 3 marzo, mentre l’ultima tornata elettorale è quella democratica il 16 giugno nel Distretto di Columbia (Washington). l Congressi nazionali si terranno in estate con i Democratici che l’hanno messo in agenda dal 13 al 16 luglio 2020 a Milwaukee, mentre i Repubblicani dal 24 al 27 agosto a Charlotteville.

L’ultimo Super Tuesday si tenne il 1º marzo 2016 quando venne decretato il predominio di Donald Trump in campo repubblicano. Martedì 3 marzo quindi si comincia a fare sul serio, infatti si voterà per la scelta del candidato in molti stati. Il Super Tuesday del 2020 darà un risultato scontato per i repubblicani visto che la gara a due tra Donald Trump e Bill Weld, ex governatore del Massachusetts darà con certezza la vittoria dell’attuale presidente degli Stati Uniti. Per raggiungere la nomination democratica servono 1885 delegati su 3768 e ogni singolo Stato, in base alla sua popolazione, assegna un certo numero di delegato Per i democratici il Super-Tuesday dovrebbe sfoltire notevolmente la rosa di candidati democratici in cui troviamo il super favorito Bernie Sanders, e poi Joe Biden, Elizabeth Warren  e Mike Bloomberg. Pete Buttigieg, il 38enne, ex sindaco di South Ben invece ha scelto di ritirarsi dopo il flop in South Carolina

Super Tuesday: come funziona

Rispetto agli stati in cui si vota prima del 3 marzo, Iowa, New Hampshire, Nevada e Carolina del Sud – gli stati che partecipano al voto del Super-Tuesday sono più popolosi. Quest’anno l’appuntamento di martedì è importante perché si voterà anche in California, mentre in passato i californiani hanno sempre votato a giugno.

Domani si vota in Alabama, Samoa, Arkansas, California, Colorado, Maine, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utah, Vermont, Virginia. La votazione non avverrà per tutti allo stesso orario visto in Vermont dovrebbero finire verso le 19 orario locale mentre in California andranno avanti fino alle 23.