Studenti in piazza in tutta d’Italia si ispirano al ’68

6 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Migliaia gli studenti per le vie di Roma nella giornata dello sciopero generale indetto dalla Fiom per ribadire “con la solidarietà, la condivisione delle lotte portate avanti da tutti quei soggetti, come gli operai o i precari, che soffrono la crisi”.

Ovviamente questo ha portato disagi alla capitale che è andata in tilt con ripercussioni sul traffico. Il sindaco Alemanno è intervenuto dichiarando: “La città è paralizzata. E’ un problema che non si risolve. Non si può continuare su questa strada. Se non si danno regole ai cortei a pagarne il prezzo saranno i cittadini romani. Solo il ministero dell’Interno o addirittura il Parlamento possono dare queste regole”.

Ma agli studenti poco importa e citando il Maggio francese, ovvero le proteste del ’68 partite dalla Sorbona, “ce n’est qu’un debut. Continuons le combat”, continuano la loro sfilata protestando contro austerity e tagli del governo.

Anche a Bologna, Torino, Pisa, Genova e Palermo la situazione non cambia, con gli studenti che sfilano contro i tagli alla scuola e il precariato. Sono infatti, secondo i dati diffusi dall’Inps, nel periodo gennaio-ottobre 2012 state presentate 1.146.520 domande di disoccupazione (+16,05% rispetto allo stesso periodo 2011 quando le domande furono 987.933), e 120.736 di mobilità (+16,81% rispetto alle 103.358 richieste dei primi dieci mesi del 2011).

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