Stress test: Intesa Sanpaolo al top da 5 anni, ma è polemica su procedure

5 Novembre 2018, di Francesco Puppato

Gli esiti degli stress test a cui sono state sottoposte le banche italiane hanno messo in luce che ancora una volta, come accade dagli ultimi cinque anni, in cima alla classifica c’è Intesa Sanpaolo.

Il sistema bancario italiano che è stato sottoposto all’analisi dell’Eba, l’autorità bancaria europea, ha poi evidenziato buoni risultati anche per Unicredit, Ubi, e Banco Bpm.

Sono state sondate almeno 37 banche e le prove erano mirate a verificare la resistenza degli Istituti bancari simulando scenari di crisi, in modo da rilevare la reazione delle stesse se sottoposte a determinate condizioni; Unicredit, che nel 2016 si era piazzata al terzo posto, si trova quest’anno seconda in classifica.

Come riporta Il Messaggero, questo miglioramento in classifica da parte di Unicredit è dovuto alla maxi-ricapitalizzazione voluta dall’ad del gruppo, il francese Jean-Pierre Mustier, per un totale di 13 milioni di euro.

Al terzo posto si è classificata Ubi Banca ed al quarto Banco Bpm. Queste ultime due, lamentano però di aver subito decisioni discutibili in merito alla contabilizzazione delle grandezze da parte di Francoforte.

Resta poi da capire se questi stress test siano davvero affidabili o meno per capire quale sia realmente la tenuta del sistema bancario in casi di crisi. Proprio come dimostrano i casi di Ubi Banca e Banco Bpm, le opinioni possono essere le più diverse e dare, di conseguenza, risultati differenti.