Strauss-Kahn resta in galera. Negata la liberta’ provvisoria, niente cauzione, rischia 74 anni

16 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Dominique Strauss-Kahn non sarà il nuovo Roman Polansky. Parola della giustizia americana, che oggi ha negato la libertà su cauzione chiesta dai legali del direttore del Fondo Monetario Internazionale, ha accolto i sette capi di imputazione presentati dall’accusa e, nei fatti, ha deciso che Strauss-Kahn resti in carcere. Potrebbe infatti scappare. Nei suoi confronti – come ha sottolineato l’accusa – esiste un pericolo di fuga, dunque è opportuno che il direttore dell’Fmi resti in carcere. Meglio non correre il rischio – hanno commentato fuori dall’aula della Corte Criminale fonti dell’ accusa – che così come fece Polanski nel 1977 in un analogo caso di violenza sessuale, così anche un altro francese eccellente lasci l’America senza rispondere alle accuse nei suoi confronti.

“Tra Francia e Stati Uniti non vi è trattato di estradizione”, hanno commentato all’ufficio del procuratore capo, Cyrus Vance, e non è affatto detto che, nel caso in cui Strauss-Kahn lasciasse il Paese, tornerebbe poi spontaneamente negli Stati Uniti per rispondere dei suoi capi d’imputazione. I quali, stando all’accusa, sono sette: doppia violenza sessuale di primo e secondo grado, tentato stupro, aggressione sessuale di primo grado, sequestro di persona, palpeggiamenti forzati e palpeggiamenti semplici.

Se Strauss-Kahn dovesse mai venire riconosciuto colpevole di tutti questi reati, e se nei confronti del direttore dell’Fmi venisse riconosciuto il massimo della pena, restrebbe in carcere 74 anni e tre mesi. Gli agenti della Special Victim Unit di Manhattan, che sabato scorso lo hanno fermato in prima classe sul volo 23 dell’Air France in partenza da New York per Parigi, hanno fornito all’ufficio del procuratore Vance dettagli tali da portarlo a formalizzare accuse pesantissime nei confronti di Strauss-Kahn. Lui continua a respingerle tutte. E i suoi legali, gli avvocati William Taylor e Ben Brafam, oggi hanno ribadito in aula che il loro cliente si dichiara non colpevole. Per questo avevano presentato la richiesta per ottenere una libertà su cauzione per un milione di dollari. Ma il giudice di turno Melissa Jackson gliel’ha negata. “Sono deluso – ha commentato l’avvocato Brafam, che nella sua carriera vanta anche la difesa di Michael Jackson nel caso di pedofilia che coinvolse la popstar americana -. Ma siamo solo agli inizi della battaglia”. La linea di difesa punta a dimostrare che Strauss-Kahn non può essere responsabile dei reati di cui è accusato perché ha lasciato il Sofitel di New York poco dopo le 12. Cioé a dire la stessa ora, minuto più minuto meno, in cui la cameriera del Sofitel ha denunciato di essere entrata nella suite 2806 per rifare la camera.

La donna dice di aver bussato, come prevede la policy dell’hotel, di non aver avuto risposta, di essere entrata lasciando la porta aperta. In quel momento Strauss-Kahn è uscito dal bagno, nudo, e l’ha aggredita, forzandola ad una violenza sessuale nel corso della quale la donna, che pure ha cercato di fuggire, è stata costretta ad avere un rapporto sessuale orale e anale. Strauss-Kahn nega. Dice che a quell’ora aveva già lasciato l’albergo (il check out risulta alle 12:30) per andare prima a pranzo con un testimone, poi al Jfk per prendere il volo per Parigi. Dal rapporto della polizia risulta che gli agenti della Special Victim Unit sono arrivati al Sofitel intorno alle 13:30, dopo essere stati chiamati dalla direzione dell’albergo. Non sapevano dove cercare Strauss-Kahn ma è stato lui stesso a tradirsi: ha telefonato dall’aeroporto per segnalare che aveva perso il suo cellulare. Su indicazione della polizia, il personale dell’albergo gli ha detto di averlo già trovato (non era vero) e che potevano farglielo avere subito. A quel punto lui ha detto di essere al Jfk. Ma invece del personale del Sofitel si sono presentati sul volo dell’Air France i tre agenti della Special Victim. Che lo hanno accompagnato al commissariato di Harlem. Dopo oltre 24 ore di carcere, Strauss-Kahn ha accettato di sottoporsi a “ulteriori accertamenti corporali”. Gli agenti cercavano sotto le sue unghie tracce di dna della presunta vittima. Se li abbiano trovati o no, non si sa. Certo Strauss-Kahn è uscito in manette.

Un gran giurì attende ora Dominique Strauss-Kahn. Sulla base della procedura penale americana, l’imputato a cui un giudice abbia negato nell’udienza preliminare la libertà su cauzione deve essere giudicato da un gran giurì, convocato dal tribunale. La procedura prevede tre giorni di tempo per la convocazione della giuria popolare, composta da 16 a 23 cittadini. Il giudice Melissa Jackson ha già convocato la prossima udienza per il 20 maggio prossimo.

L’incredibile vicenda di Dominique Strauss-Kahn (nella foto, al momento dell’arresto) arriva mentre la Ue, insieme all’Fmi, e’ chiamata a prendere decisioni cruciali (leggi Grecia) per il futuro dell’euro e la stabilita’ dell’eurozona. Il direttore del Fondo Monetario, possibile candidato socialista contro Sarkozy, è accusato di aver violentato una cameriera di hotel a New York. Si dichiara non colpevole. Strauss-Kahn è stato riconosciuto dalla presunta vittima tra un gruppo di uomini, in un classico confronto all’americana. Se non e’ (ma anche lo fosse) un complotto parigino per farlo fuori dalla corsa all’Eliseo, abbiamo l’ennesima conferma di che pasta e’ fatta questa classe dirigente…

NEW YORK – Dominique Strauss-Kahn avrebbe lasciato l’hotel Sofitel di New York un’ora prima della presunta aggressionea ai danni della cameriera Ophelia: questo l’alibi sul quale stanno lavorando gli avvocati del direttore generale del Fondo monetario internazionale, stando alle informazioni esclusive della radio RMC.

ALIBI VACILLA,ANTICIPATA ORA AGGRESSIONE – Vacilla la strategia difensiva di Dominique Strauss-Kahn, basata sul fatto che avrebbe lasciato l’hotel Sofitel a mezzogiorno, e quindi un’ora prima della presunta aggressione alla cameriera Ophelia. Secondo il corrispondente di Liberation a New York, infatti, la polizia ha corretto l’ora dell’aggressione, che sarebbe avvenuta verso mezzogiorno e non piu’ verso le 13, come detto finora.

NOTTE IN CARCERE, OGGI DAVANTI A GIUDICI – Seconda notte di detenzione a New York per il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, che oggi comparira’ davanti a un giudice. Arrestato nella serata di sabato dalla Special Victim Unit in seguito alle accuse di violenza sessuale mosse nei suoi confronti da una cameriera di un albergo di lusso, Strauss-Kahn ha trascorso più di 30 ore in una cella di Harlem. Poi, nella notte, è stato trasferito in un istituto medico “per ulteriori accertamenti corporali” legati all’esame del suo dna. Proprio questi accertamenti hanno fatto slittare l’udienza in tribunale, inizialmente attesa già ieri. Le “nuove analisi” sono state chieste dall’accusa e Strauss-Kahn ha acconsentito perché – hanno spiegato gli avvocati – intende collaborare in tutti i modi alle indagini. Nello stesso tempo – hanno riferito gli avvocati William Taylor e Benjamin Brafman – il direttore dell’Fmi intende “difendersi vigorosamente”, e respinge ogni accusa dicendosi non colpevole.

Le accuse nei suoi confronti sono gravi. I reati a lui contestati (aggressione sessuale, stupro, sequestro) prevedono nello Stato di New York pene cumulative tali per cui Strauss-Kahn potrebbe essere condannato anche a 20 anni di carcere, se non di più. Verosimilmente, però, al direttore dell’Fmi verrà concessa la libertà su cauzione, anche se si tratterà – hanno riferito fonti della polizia – di una cauzione “importante” (si parla di milioni di dollari). E’ probabile poi che Strauss-Kahn non potrà lasciare il Paese. La sua posizione è molto delicata. Anche perché la donna che lo accusa, una cameriera del Sofitel di Times Square, lo ha formalmente identificato nel commissariato di Harlem: messo in fila insieme ad altre persone, Strauss-Kahn è stato indicato senza esitazione dalla presunta vittima come l’uomo che l’ha aggredita nella sua suite da tremila dollari.

In attesa degli sviluppi giudiziari, il Fondo Monetario ha nel frattempo rinviato a oggi – lunedì – la convocazione del suo consiglio di amministrazione. “La riunione informale che avevamo programmato per informare il Cda è stata ritardata in attesa di nuovi sviluppi a New York” ha reso noto con un comunicato il portavoce dell’Fmi, William Murray. Sarà in funzione della decisione del giudice newyorkese che i membri del cda decideranno quali misure adottare nei confronti di colui che, fino a prova contraria, è ancora il loro managing director.

LE PEN, TUTTI SAPEVANO, ERRORE MANDARLO A FMI – “La fragilità sessuale di Dominique Strauss-Kahn era un segreto di Pulcinella. Tutti sapevano, ma c’é stata una vera e propria omertà negli ambienti politici e giornalistici”. Lo afferma a Repubblica Marine Le Pen, presidente del Front national, che dice di provare “vergogna nel vedere un mio concittadino macchiato di tali accuse”. “Non capisco come Nicolas Sarkozy lo abbia potuto candidare al Fmi, rovinando la reputazione della Francia nelle istituzioni internazionali”. Secondo Le Pen, Strauss-Kahn dovrebbe “subito dimettersi dall’Fmi”, mentre definisce “sciocchezze” le ipotesi di un complotto ai danni del presidente del Fondo monetario internazionale. “Parlo da donna – aggiunge inoltre -. Sono scandalizzata di sentire illazioni su un possibile complotto ai danni di Strauss-Kahn e nessuno che si preoccupi di difendere e proteggere la donna aggredita. Non è perché è una cameriera d’albergo che non bisogna crederle”.

STAMPA FRANCESE UNANIME, FUORI DA CORSA ELISEO – E’ unanime la stampa francese nel considerare ormai fuori dalla corsa per l’Eliseo Dominique Strauss-Kahn, arrestato a New York con gravissime accuse di reati sessuali nei confronti di una cameriera di hotel. ‘DSK OUT’ è il grande titolo di Liberation, giornale della gauche, che nell’editoriale nota come “la messa in stato d’accusa di Strauss-Kahn apra una breccia che riguarda tutta la classe politica, in pieno la sinistra, gli altri di rimbalzo, ma nessuno è più al riparo. La Francia conosce il suo primo sex scandal all’anglosassone ed entra brutalmente in uan zona del dibattito pubblico che, finora, per eccezione culturale, identità ‘latina’ o debolezza democratica, restava confinata ai alle voci o ai pettegolezzi di una piccola cerchia”. Per Le Figaro, ‘Bomba sulle presidenziali’ è il titolo in prima, mentre nell’editoriale ‘PS: il grande balzo nell’ignotò, si legge: “Incredibile, inverosimile, inconcepibile. Gli strateghi del partito socialista avevano immaginato tutti gli scenari ma non questo”. La sinistra “vede sparire lo scenario annunciato dagli istituti di sondaggio, che predicevano per DSK una quasi elezione automatica nella primavera 2012. L’impressione che domina stamane è che nel Partito socialista tutto sia da ricominciare da capo”.

UE, NESSUN IMPATTO SU PIANI SALVATAGGIO – I fati che hanno coinvolto il direttore generale dell’Fmi, Dominique Strauss-Kahn, “non avranno alcun impatto sui piani messi a punto per la Grecia e l’Iralnda e sulle altre decisioni che ci si accignge a prendere”, vedi il varo del piano di aiuti per il Portogallo: lo ha detto il portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn.

DEBRE’ (UMP), SOFITEL LO AVEVA GIA’ COPERTO – Secondo il deputato UMP (destra di governo), Bernard Debre’, Dominique Strauss-Kahn e’ un ”delinquente sessuale” che deve farsi ”curare” e ”non e’ la prima volta che gli succede qualcosa del genere al Sofitel. Tutti lo sapevano in quell’hotel”. In viaggio di lavoro in Cina, Debre’ – che con un post sul suo blog aveva suscitato ieri la rabbia dei socialisti – ha confermato oggi che ”bisogna smetterla di essere ipocriti. In quell’hotel dove andava sempre e’ successa la stessa cosa parecchie volte e da parecchi anni. Tutti lo sapevano”. Secondo Debre’, al Sofitel di New York ”gli impiegati stavano per ribellarsi. La direzione era al corrente ma finora non aveva osato dire nulla. Ha insabbiato tutti gli altri casi. Altre cameriere prima di Ophelia, una donna affascinante di 32 anni che lavora benissimo, sono state aggredite. Bisogna smetterla di fare le verginelle scandalizzate. Credete che i poliziotti di New York l’avrebbero arrestato in aereo se non avessero avuto informazioni precise?”.

SI CERCA DNA PRESUNTA VITTIMA SOTTO SUE UNGHIE – Gli “accertamenti corporali” a cui Dominque Strauss-Kahn è stato sottoposto nel corso della notte erano volti ad accertare questo “elemento di prova”: se il direttore del Fondo Monterio Internazionale avesse o meno sotto le sue unghie tracce del dna della presunta vittima, oppure se ci fossero segni di leggere ferite sul suo corpo, come graffi o leggeri ematomi. Lo hanno riferito al New York Times fonti della polizia, precisando che accertamenti di questa natura rientrano nelle procedure standard in casi riguardanti aggressioni sessuali.

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La presunta vittima ha identificato il direttore del fondo monetario internazionale che oggi si presenterà in aula a New York mentre il fondo monetario internazionale ha rinviato la riunione sul caso prevista per oggi. La cameriera (una donna nera di 32 anni) dell’hotel Sofitel di New York che accusa Dominique Strauss-Kahn di averla abusata sessualmente ha formalmente identificato ieri il direttore del Fondo monetario internazionale: lo ha riferito un portavoce della polizia. Strauss-Kahn è stato riconosciuto dalla presunta vittima tra un gruppo di uomini sottoposti alla sua attenzione, in un classico confronto all’americana.

Un portavoce della polizia ha spiegato che gli inquirenti stanno procedendo al “rilevamento delle prove nella camera” dell’hotel in cui sarebbero avvenuti gli abusi. Dopo il riconoscimento, la dipendente dell’hotel, 32 anni, ha lasciato il commissariato verso le 16.45 (22.45 in Italia) a bordo di una camionetta della polizia. Un agente ha chiesto a fotografi e giornalisti in attesa di non fotografare “la vittima”. La comparizione di Dominique Strauss-Kahn dinanzi al giudice di New York è stata quindi aggiornata a oggi per permettere alla polizia di procedere ad analisi supplementari, ha annunciato ieri sera un avvocato del Direttore generale del Fondo monetario internazionale.

Dominique Strauss-Kahn si difenderà “vigorosamente” contro le accuse di tentato stupro che sono state formulate contro lui ed ha accettato nuove analisi della polizia, ha detto il legale. La polizia di New York ha ottenuto un nuovo mandato per esaminare gli abiti di Strauss-Kahn, alla ricerca di nuove tracce di Dna. Un nuovo mandato “è stato ottenuto per esaminare i suoi abiti”, per ricercare “tracce di Dna”, ha spiegato John Grimpel, portavoce della polizia di New York (NYPD).

In questa situazione, il Fondo monetario internazionale ha annunciato ieri sera di avere rinviato ad oggi la riunione informale del suo Consiglio di amministrazione che sarà dedicata alla vicenda personale del direttore Dominique Strauss-Kahn, accusato di tentato stupro ai danni di una cameriera del Sofitel di New York. La riunione informale per informare il Consiglio d’amministrazione, già programmata, è stata ritardata in attesa di nuovi sviluppi a New York”, ha indicato un portavoce dell’Fmi, William Murray, in un comunicato. Il Fondo non ha fornito ulteriori spiegazioni.

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Dominique Strauss-Kahn arrestato. Nessun commento dal Fondo monetario internazionale, pienamente funzionante ed operativo, dopo l’arresto a New York del suo direttore generale accusato del tentato stupro di una cameriera in albergo.

Il 62enne è stato bloccato su un volo in partenza per Parigi. Formalmente accusato dalla polizia di Manhattan, l’ex ministro delle Finanze francese, numero uno all’Fmi dal 2007 era atteso a Berlino da Angela Merkel. E’ considerato da mesi il favorito per la successione di Sarkozy alle presidenziali.

Di incredulità le prime reazioni da Parigi, a parte Marine Le Pen, leader dell’estrema destra, per la quale Strauss-Kahn è definitivamente screditato per l’Eliseo. Segolene Royal, sfidante alle primarie socialiste, parla di notizia sconvolgente e il segretario del partito, Martine Aubry invita i socialisti a rimanere uniti e responsabili. Stupore a Bruxelles, dove il dg arrestato era atteso domani all’Eurogruppo.
La moglie: non credo alle accuse.

MOGLIE: NON CREDO AD ACCUSE La moglie di Dominique Strauss-Kahn ha detto oggi di ”non credere” alle accuse di aggressione sessuale avanzate contro suo marito. Anne Sinclair, moglie del capo dell’FMI, ha detto di ”non credere neanche per un secondo” alle accuse di aggressione sessuale lanciate contro il marito dalla cameriera di un hotel di New York.

STAZIONE POLIZIA ASSEDIATA DAI GIORNALISTI – Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) Dominique Strauss-Kahn e’ detenuto da domenica mattina alla stazione di polizia di Harlem, assediata dai giornalisti, in attesa di comparire tra alcune ore in tribunale per la formalizzazione delle accese di aggressione sessuale. Il capo del Fmi e’ stato accusato da una cameriera dell’Hotel Sofitel di averla aggredita sessualmente nella suite 2806 dopo essere uscito nudo dal bagno. Strauss-Kahn era stato arrestato sabato sera dalla polizia di New York mentre era a bordo di un volo Air France che stava per decollare per Parigi. Il suo avvocato ha detto che Strauss-Kahn intende dichiararsi innocente delle gravi accuse avanzate nei suoi confronti dalla cameriera dell’hotel.

LA POLIZIA – ”E’ stato arrestato per tentato stupro, atto sessuale criminale e sequestro” afferma il portavoce del New York Police Department, Paul J. Browne, sottolineando che Strauss-Kahn non gode dell’immunita’ diplomatica. ”Sabato 14 maggio 2011 intorno alle 13.30 la polizia ha risposto a una chiamata per assalto sessuale all’interno dell’hotel Sofitel” si legge nella email del New York Police Department, dove si precisa che a chiamare e’ stata una donna di 32 anni assalita all’interno della stanza 2806. ”Ulteriori indagini hanno portato ad apprendere che il sospettato era a bordo di un volo Air France al John Fizgerald Kennedy International Airport. Il sospettato e’ stato preso in custodia e poi incriminato”.

Strauss-Kahn avrebbe dovuto incontrare oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel e partecipare lunedi’ all’Eurogruppo. Ad accusare il direttore generale del Fmi e’ una cameriera 32enne dell’hotel Sofitel, a Times Square. ”La donna all’una di sabato (ore 19.00 italiane) e’ entrata nella stanza per pulirla pensando fosse vuota. La donna ha detto agli investigatori che” Strauss-Kahn ”e’ uscito dal bagno nudo ed – osserva Browne – e’ corso nel foyer della stanza dove lei si trovava, l’ha spinta in camera da letto e ha iniziato ad assalirla sessualmente. Lei si e’ liberata ma lui l’ha assalita nell’antibagno dove ha effettuato un atto sessuale criminale. Ha tentato di chiuderla in stanza a chiave”.

Per la legge dello stato di New York l’atto sessuale criminale include un rapporto orale. La donna, dopo l’incidente, e’ scappata, ha avvertito il personale dell’hotel che ha chiamato il 911. La polizia e’ arrivata pochi minuti dopo ma Strauss-Kahn aveva gia’ lasciato l’albergo. E ”in fretta”: nella stanza 2806 da 3.000 dollari a notte ha infatti lasciato il suo cellulare e altri oggetti personali. Gli investigatori hanno trovato anche delle prove forensi che potrebbero contenere dna. La donna, dopo la denuncia, e’ stata trasportata da un’ambulanza dell’Emergency Medical Service al Roosvelt Hospital dove e’ stata trattata per ferite minori.

STUPORE A BRUXELLES, ERA ATTESO A EUROGRUPPO- La notizia dell’arresto a New York di Dominique Strauss-Kahn e’ stata accolta con grande stupore a Bruxelles, dove il direttore generale del Fondo monetario internazionale era atteso per una serie di impegni molto importanti. A partire dall’Eurogruppo di domani pomeriggio, in cui si fara’ il punto sulla crisi dei debiti sovrani e, soprattutto, sull’emergenza Grecia. ”Assolutamente non commentiamo questa notizia”, ha detto il portavoce di turno della Commissione Ue, non nascondendo un certo imbarazzo. Ma nell’ambiente delle istituzioni europee le informazioni che arrivano da Oltreoceano hanno lasciato di stucco tutti quanti.

Un funzionario comunitario parla di ”notizia scioccante”. L’incredibile vicenda, infatti, arriva in un momento molto delicato per l’Eurozona, in cui la Ue, insieme all’Fmi, e’ chiamata a prendere altre decisioni molto importanti e decisive per il futuro della stabilita’ dell’area della moneta unica. Strauss-Kahn avrebbe dovuto partecipare anche alla riunione dell’Ecofin di martedi’ mattina. E nell’agenda del direttore generale dell’Fmi anche la partecipazione, mercoledi’ mattina, al Brussels Economic Forum 2011, appuntamento annuale organizzato dalla Dg Ecofin della Commissione Ue, nell’ambito del quale quest’anno sara’ commemorata la figura di Tommaso Padoa-Schioppa. Strauss-Kahn, ospite d’onore della conferenza, avrebbe dovuto prendere la parola subito dopo il commissario Ue agli affari economici, Oli Rehn, e il presidente della Commissione Ue, Jose’ Manuel Barroso, con un intervento sul rafforzamento della governance economica in Europa.

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Non colpevole. Così si dichiarerà Dominique Strauss-Kahn quando comparirà a breve di fronte ai giudici di New York per rispondere delle accuse di tentato stupro e sequestro di persona. Sorpresa e costernazione dal mondo politico francese, mentre la moglie si schiera in sua difesa, sostenendo di non credere alle accuse. Emergono, intanto, altri particolari della vicenda che ha sconvolto la Francia e il mondo intero, mettendo la parola fine alle ambizioni politiche del direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), che secondo molti puntava a candidarsi come socialista alle presidenziali del 2012.

Erano da poco passate le 13 di sabato, ora di New York, quando una cameriera di 32 anni è entrata nella suite da 3mila dollari di Strauss-Kahn presso il prestigioso albergo Sofitel, nel cuore di Manhattan, per fare le pulizie, credendola vuota. Improvvisamente, ha riferito il portavoce della polizia, Paul Browne, lui sarebbe “uscito nudo dal bagno” e avrebbe tentato di “aggredirla sessualmente”. Riuscita a fuggire, la cameriera ha chiamato il 911. I poliziotti arrivati sul posto, però, hanno trovato la stanza vuota, lasciata precipitosamente da Strauss-Kahn che dietro di sè aveva dimenticato il cellulare e altri oggetti personali, che potrebbero essere utili per le analisi del dna. La donna e’ stata accompagnata all’ospedale Roosevelt per farsi medicare “lesioni lievi”.

Il direttore generale del Fmi viene rintracciato alle 16.45, ora locale, all’aeroporto Jfk, già imbarcato, in prima classe, sul volo di linea 23 dell’Air France in partenza per Parigi di lì a dieci minuti, e arrestato. L’uomo viene portato presso il commissariato di Harlem e interrogato, in attesa dell’udienza preliminare. Strauss-Kahn rischierebbe da 15 a 20 anni per tentata violenza sessuale e stupro e altri 3-5 anni per il sequestro di persona. Il giudice dovrà decidere se trattenerlo in stato d’arresto o rilasciarlo dietro cauzione. Nel corso dell’udienza verrà anche deciso se convocare o meno un gran giurì, composto da 16 a 23 cittadini, che dopo aver ascoltato l’accusa e la difesa, dovrà decidere se procedere o meno con l’incriminazione. A difenderlo, secondo il New York Times, saranno gli avvocati William Taylor e Benjamin Brafman, che tuttavia hanno fatto sapere di non aver avuto modo, finora, di incontrare il loro cliente. La notizia era stata anticipata su twitter da un giovane francese, Jonathan Pinet, studente di scienze politiche e simpatizzante del partito Ump di Nicolas Sarkozy, che sul suo profilo aveva riferito dell’arresto di Strauss-Kahn in un hotel di New York un paio d’ore prima che venisse reso pubblico dal New York Times.

Secondo il ministro per i Territori d’Oltremare, Henri de Raincourt, esponente dell’Ump, “non si può escludere che Dominique Strauss-Khan possa essere stato incastrato per bloccare la sua corsa all’Eliseo”. Insomma, si tratterebbe di un “complotto”. In particolare Raincourt ritiene una coincidenza eccessiva che Strauss-Khan sia finito prima nel mirino della stampa “per l’affaire del suo giro su un’auto (una costosissima Porsche)” e ora per l’accusa di stupro a New York: “Non posso escludere nulla”, ha ripetuto il ministro.

Recentemente infatti Strauss-Khan era stato travolto dalle polemiche quando era stato immortalato mentre saliva su una Porsche nel quartiere parigino del Marais. Il suo stile di vita dispendioso e amante del lusso era stato più volte criticato anche dagli avversari politici. Il presidente dell’Fmi era già finito nell’occhio del ciclone nel 2008 per una relazione con una sua dipendente, l’economista ungherese Piroska Nagy. Sebbene la relazione fra i due fosse consenziente, come appurò un’indagine interna su un eventuale abuso di potere, aveva comunque scatenato polemiche per la situazione inappropriata. Allora, il direttore generale del Fmi aveva ammesso la sua ‘colpa’ e chiesto scusa pubblicamente alla moglie, restando al suo posto. Ancora prima, nel 1999, quando era ministro delle Finanze, era stato coinvolto in due casi di corruzione (lo scandalo Elf-Aquitaine e Mnef), venendo tuttavia poi dichiarato completamente estraneo ai fatti.