Stockman: “presto azionario Usa crollerà del 70%”

2 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

La riforma fiscale di Donald Trump? Un sogno impossibile. Così senza mezza misure, David Stockman, ex Direttore dell’Ufficio per la gestione e il bilancio degli Stati Uniti durante la presidenza Reagan, bolla la tanto attesa legge per la riduzione delle tasse. Un piano, in grandi linee, presentato la scorsa settimana dall’inquilino della Casa Bianca, ma che a quanto pare rischia di rivelarsi un buco nell’acqua.

“Il fallimento della riforma fiscale spiega l’economista – trascinerà dietro il mercato azionario Usa, causando un severo sell-off. Stockman si aspetta infatti um crollo delle valutazioni attuali, tra il 40 e il 70%. Che metterà definitivamente la parola file agli otto anni e mezzo di rally”.

“C’è una correzione ogni sette-otto anni, e di solito si tratta di una correzione tra il 40 e il 70%” ha spiegato Stockman durante un’intervista alla Cnbc. “Se siete tra quelli che devono lavorare per vivere, meglio uscire dal casinò perché è diventato un posto pericoloso”.

Va detto che non è la prima volta che Stockman fa previsioni di tale portata. Ma finora non si sono realizzate. Stime analoghe sono state fatte a giugno, quando aveva anticipato un calo dello S&P 500 intorno ai 1.600 punti, che allora rappresentava un calo del 34%. Da allora l’indice allargato ha continuato a correre raggiungendo i 2.500 punti attuali. Sarà questa la volta buona?

Di sicuro, Stockman attribuisce parte delle responsabilità della situazione attuale in cui si trova il mercato alla Fed. E alla sua politica ultra espansiva, che ha finito per alimentare una bolla.

Stockman: Stocks to plummet 40-70% from CNBC.