Stato di guerra in Crimea e sui mercati. Casa Bianca: “Non acquistate titoli azionari russi”

19 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Alta tensione in Crimea, i venti di guerra soffiano sempre più forti.

Dopo la decisione del presidente russo Vladimir Putin di accettare l’annessione della regione alla Russia, e dopo la morte di un militare ucraino – il primo morto ufficiale nello scontro Ucraina-Russia – Kiev è pronta ad affilare le armi. Tanto da ordinare alle sue truppe di “sparare a vista” contro chiunque tenti di entrare.

Occidente contro Mosca, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy cancella la sua visita in Russia e il Cremlino reagisce in modo furioso contro l’Ue: “Non hanno permesso al presidente del Consiglio europeo di venire a Mosca. La loro stessa gente”, ha detto il ministero degli Esteri russo in un indignato comunicato. “Dopotutto, perché avrebbe dovuto venire a conosce la verità, se tutto è già deciso?”

Secondo il comunicato, l’Ue ha già deciso chela Russia è “colpevole” sull’Ucraina e ha imposto sanzioni basate sulla base questo assunto. “Hanno il loro ‘colpevole’: la Russia e il popolo della Crimea, che ha rifiutato la logica del putsch neofascista”.

E intanto la guerra si combatte anche sui mercati, con la Casa Bianca che invita gli investitori a non acquistare titoli azionari russi.

Di fatto Mark Knoller, corrispondente dalla Casa Bianca per il canale televisivo CBS News scrive in un tweet che il portavoce dell’amministrazione Obama, Jay Carney, ha detto chiaramente: “Se fossi al vostro posto, non investirei nell’azionario russo in questo momento”.