Startup sceglie mongolfiera come mezzo per turismo nello spazio

23 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Una società dell’Arizona, negli Stati Uniti, sta pensando di realizzare una gigantesca mongolfiera in grado di riuscire a portare alcuni turisti ai confini dell’atmosfera terrestre.

È The Wall Street Journal a riportare la notizia di questa idea venuta alla Paragon Space Development Corp. che si propone di costruire un pallone di elio, con un diametro lungo come un campo di calcio, in grado di trasportare fino a otto passeggeri ad una altitudine di circa 100.000 metri.

Bisogna dire però che questa è un’idea non proprio nuova e già venuta in mente a parecchie aziende che stanno cercando di sviluppare modi per portare dei semplici passeggeri, senza alcuna formazione da astronauta, a raggiungere, o almeno avvicinarsi, allo spazio esterno.

Il prezzo previsto per un biglietto potrebbe essere intorno ai 75mila dollari e i primi voli, si pensa, potrebbero iniziare dal 2016.
Protetti dalla mongolfiera, dotata di ampie finestre e sistemi di supporto progettati per resistere alle temperature estreme e all’assenza di ossigeno, i passeggeri sarebbero in grado di ottenere una vista panoramica del globo, senza dover indossare tute spaziali o maschere d’ossigeno.

La durata del viaggio sarà di un massimo di sei ore con i passeggeri liberi di muoversi a loro piacimento e godersi la vista della Terra, da una nuova prospettiva.

I veicoli infine verrebbero lanciati dallo Spaceport America nel sud del New Mexico, uno degli otto siti di lancio federale a cui è stata concessa la licenza.

Il turismo spaziale sembra così diventare il prossimo trend. Alcuni studi hanno infatti svelato che entro la metà del prossimo decennio i ricavi complessivi potrebbero arrivare a toccare 1,5 miliardi di dollari.

Sono almeno sei infatti le imprese che stanno sviluppando vari progetti. Tra i più interessanti, senza dubbio, vi sono: viaggi alla stazione spaziale, un hotel orbitante e infine, un viaggio sulla Luna.