Stangata Imu: le città in cui è più cara

5 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Appena 10,95 euro per l’Imu prima casa: accade a Crotone, il capoluogo dove si paga l’imposta per l’abitazione più bassa. Venti volte in meno rispetto alla città più cara, Siena, dove ogni abitante versa in media 239,63 euro.

E’ quanto emerge da uno studio dell’ex senatore Marco Stradiotto che confronta l’imposta sugli immobili nel 2012 nei vari capoluoghi di provincia. Nella top ten dei capoluoghi più cari per l’Imu prima casa ci sono tutte città del centro-nord, con l’eccezione di Cagliari e Caserta.

Senesi, milanesi e romani: sono loro i cittadini che pagano l’Imu più alta d’Italia. Il record spetta a Siena, dove l’importo per abitante è di 902,54 euro. Negli altri due capoluoghi si supera comunque la soglia di 800 euro per abitante: circa 5 volte l’importo versato dagli abitanti di Iglesias, che sborsano l’importo più contenuto della Penisola. .

el podio dei capoluoghi più cari per la cifra complessiva pagata, accanto a Siena salgono Milano (complessivi 856,89 euro) e Roma (810,61 euro) e nella top ten ci sono solo città del Centro-Nord. Agli ultimi posti della classifica, invece, Iglesias dove l’importo totale versato per abitante è di 163,22 euro, circa 5 volte in meno rispetto alla tassa senese. Tra i capoluoghi con gli importi più contenuti altre due città del Sud Italia, Crotone (164,51 euro) e Lanusei (182,10 euro).

Con addio a Ici Taranto sconta maggior rincaro imposta – Il passaggio dall’Ici all’Imu sulla prima casa è costato molto caro ai cittadini di Taranto, dove l’imposta ha subito un incremento del 78,53% (a 56,85 euro nel 2012).

Tra le città con i maggiori aumenti seguono Ancona (+54% a 133,63 euro) e soprattutto Siena (+53%), dove si paga l’Imu prima casa più cara della penisola (239,63 euro). Il passaggio è stato più vantaggioso invece per Crotone, che registra il decremento maggiore tra Ici pro capite prima casa e Imu pro capite (-67,82%), oltre ad avere il record per l’Imu prima casa più bassa d’Italia (10,95 euro); seguono Cuneo (-48,89% a 39,18 euro) e Pesaro (-38,55% a 41,29 euro). (ANSA)[ARTICLEIMAGE]