Stagione trimestrali Usa, per analisti utili attesi in crescita del 28%

14 Aprile 2021, di Alessandra Caparello

Al debutto della stagione delle trimestrali Usa gli esperti di Factset hanno fatto il punto su cosa attendersi dagli annunci societari che saranno diffusi dai big di Wall Street a partire da oggi. Secondo il consensus degli analisti elaborato da Factset si prevede che le aziende inserite nell’indice S&P 500 riportino una crescita degli utili  fino al 24,5% ma è probabile che l’indice riporti una crescita degli utili di almeno il 28% per il primo trimestre, che sarebbe la più alta riportata dall’S&P 500 in più di 10 anni.
Una crescita superiore alle attese del consensus per tenere conto del cosiddetto effetto sorpresa che si ha al momento della comunicazione ufficiale da parte della società.

Stagione trimestrali: utili potrebbero salire del 28%

Come afferma John Butters, Vice President e Senior Earnings Analyst di FactSet, la previsione deriva dal fatto che negli ultimi cinque anni, i guadagni effettivi riportati dalle società dell’indice S&P 500 hanno superato i guadagni stimati in media del 6,9%, il cosiddetto effetto sorpresa. Durante questo stesso periodo, il 74% delle aziende dell’S&P 500 ha riportato utili per azioni effettivi al di sopra della stima media  e di conseguenza, dalla fine del trimestre alla fine della earning seasons, il tasso di crescita degli utili è aumentato di 4,6 punti percentuali in media (negli ultimi cinque anni) a causa del numero e della grandezza delle sorprese positive degli utili. La crescita del 28% si ottiene proprio sommando questo 4,6% al 23,8% stimato al 31 marzo dal consensus effettivo degli analisti.

Delle 21 società dell’S&P 500 che hanno riportato i guadagni effettivi per il primo trimestre 2021 fino ad oggi, l’81% ha riportato un utile per azione effettivo superiore alla stima media e in totale, gli utili effettivi riportati da queste 21 società hanno superato gli utili stimati del 9,8%.

Quindi, in questa primissima fase della stagione degli utili del 1° trimestre, il numero di società che riportano sorprese positive sugli utili si sta avvicinando al numero dei tre trimestri precedenti, mentre l’entità delle sorprese positive sugli utili si sta avvicinando alla media dei cinque anni.
Dal 31 marzo, il tasso di crescita degli utili per lo S&P 500 è migliorato di 0,7 punti percentuali (al 24,5% dal 23,8%), confermando così la tanto attesa uscita dalla recessione innescata dalla pandemia Covid-19.

Prima di Pasqua l’indice delle 500 aziende più importanti di Wall Street l’indice S&P 500 ha chiuso per la prima volta sopra 4.000 punti e alla riapertura di lunedì è salito ulteriormente portandosi a quota 4077,9. Il nuovo record dell’indice fa seguito al rialzo del 5,8% registrato nel primo trimestre, che ha segnato anche il migliore rendimento a 12 mesi su base mobile dal 1936. E per Wall Street il mese di aprile è sempre stato uno dei migliori per quanto riguarda le performance messe a segno.