Square testa i primi scambi di Bitcoin: prezzi volano

15 Novembre 2017, di Alberto Battaglia

L’app di pagamenti targata Jack Dorsey, Square, potrebbe “essere il first-mover nell’esplorazione di servizi dedicati al Bitcoin”. A sostenerlo sono gli analisti di Credit Suisse, mentre la compagnia ha annuncia che sta cercando di rendere l’esperienza del Bitcoin “più veloce e semplice” aggiungendo una funzionalità “a un piccolo numero di clienti della Cash app”. Un portavoce di Square ha confermato a Cnbc come la società sia convinta “che le criptovalute possano molto impattare l’abilità degli individui a partecipare al sistema finanziario globale”. “Siamo eccitati di saperne di più”, ha aggiunto il portavoce di Square. Per il momento, è stato precisato dalla compagnia, non è stata data la possibilità di inviare o accettare pagamenti in Bitcoin tramite la app, ma solo di scambiarsi la criptovaluta all’interno della stessa Square.

 

La notizia dell’interessamento da parte di Square ha influenzato positivamente il titolo arrivato a salire oltre il 4% in giornata, prima di rientrare nella seduta in corso al di sotto di un incremento dell’1,4%. La brusca crescita è stata giustificata dalla visione positiva sull’operazione di Square da parte di Credit Suisse, che ha definito “ben posizionata” in questa sfida anche PayPal. L’app fondata da Elon Musk, però, non ha voluto commentare.

 
Il settore delle criptovalute è importante in termini di crescita dei volumi, se si considera che Coinbase, la piattaforma di scambio di Bitcoin più diffusa, ha visto crescere i suoi utenti a quota 12,5 milioni e scambi per 40 miliardi di dollari. Solo lo scorso gennaio gli utenti erano solo 5,5 milioni, meno della metà.