Spagna in crisi, verso nuove elezioni. Rischio volatilità mercati

27 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Nulla di fatto in Spagna. Come previsto dagli analisti, Madrid torna a votare, il prossimo 26 giugno.

Al termine dell’ultimo giro di consultazioni “non esiste un candidato che abbia il sostegno necessario per avere la fiducia in Parlamento” riporta secco il comunicato del re Felipe VI, che oggi ha riferito del fallimento dei colloqui con i leader dei partiti, avviando di fatto il Paese verso nuove elezioni, vista la scadenza del 2 maggio per formare un nuovo governo.

Il primo ministro uscente, Mariano Rajoy, è stato l’ultimo tra i leader politici ad incontrare il re alla Zarzuela, annunciando per la terza volta consecutiva, di non avere i voti necessari, anche se il suo partito aveva vinto le elezioni a dicembre. Poi Felipe VI ha ricevuto il presidente del Congresso, Patxi Lopez, per comunicargli la sua decisione.

Tale situazione – avvertono gli analisti – finira’ per avere ripercussioni sul mercato azionario che, secondo le stime, potrebbe nel corso delle prossime settimane, attraversare una fase di forte volatilita’.