Sognando certezze assolute

11 Luglio 2016, di Simone Rubessi

La maggior parte delle persone che operano in borsa  più o meno professionalmente,   dopo aver fatto una analisi o una previsione  (utilizzando gli  strumenti e le tecniche di cui hanno padronanza),  si innamorano di quanto  previsto e prendono posizione.

La tendenza ad innamorarsi dello scenario previsto  e  la fatica ad accettare l’eventuale  errore sono spesso la rovina di coloro  che piuttosto di chiudere le posizioni,  in leggera perdita,  insistono  nel  considerare ancora realistica la loro previsione  negando l’evidenza e guardano il mercato che procede contro di loro generando perdite  devastanti.

La capacità quindi di riconoscere velocemente un errore, ossia la realtà che prende corso  in modo differente dalla previsione, è una capacità fondamentale  per chi opera in Borsa.

Questa capacità,  una volta affinata,  porta a sviluppare previsioni  con più scenari possibili,  sopra tutto in momenti  di confusione dei mercati finanziari come quello attuale, dove  l’uscita  dell’Inghilterra  dal contesto Euro ha provocato confusione tipica dei momenti di smarrimento,  dovuti all’addentrarsi  in un terreno inesplorato.

Personalmente da molto tempo ho preso l’abitudine di applicare il metodo della doppia previsione,  indentificando spesso i due scenari possibili  con le relative probabilità di realizzo.

Ed ecco quindi le due possibilità post Brexit,   la prima che delinea l’inizio del nuovo ciclo Annuale (ed Economico) da questi livelli,  dal minimo di venerdì scorso o dal minimo del prossimo T-1.

Il future si muoverebbe all’interno del triangolo rialzista facendo un massimo nel  2019 per poi chiudere il ciclo Decennale  in corso nel 2022, dando poi spazio al nuovo Decennale.

Questa ipotesi in sostanza vedrebbe  già iniziato il nuovo ciclo Annuale sui prezzi correnti o dal prossimo T-1.

Possibile un ingresso alla rottura della prima trend line  verde,   ed un incremento sul pull back  a ridosso della seconda  trend line.

Scenario più complicato il secondo , che vedrebbe un ciclo Annuale non ancora finito,  che porterebbe i prezzi ai livelli del 2009 completando una figura laterale di accumulazione durata circa otto anni.

Per completare questo quadro tecnico mancherebbe un  ciclo Intermestrale  ribassista   e  portatore di ulteriori scoppole sui mercati.

Ciclo Intermestrale  in corso probabilmente finito sul minimo di venerdì  scorso, anche se dovrebbe mancare ancora un T-1 alla fine che formerebbe una lingua sul ciclo Esaritmico.

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