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Dopo essere rimasta indietro nella corsa all’Internet, la societa’ di software crea una divisione indipendente per l’e-commerce.
Sono l’1,3% dei naviganti totali di internet ad usufruire dei servizi di virtual banking offerti da 27 istituti in Italia. La percentuale, anno su anno, è cresciuta del 150%.
Analisti tecnici e operatori rimangono cauti prima di dichiarare il pericolo di correzione passato. Il Nasdaq aveva aperto in rally anche mercoledi’ mattina, ma aveva poi perso oltre il 2% intraday. (vedi indici azionari qui sopra)
Tutte le principali borse di Eurolandia viaggiano spedite e mettono a segno rialzi consistenti. Anche Milano si mette al traino e il Mibtel prende l’1,16%. Il Mib 30 l’1,40%.
Il colosso bancario sta collaborando con il servizio segreto americano per rendere piu’ facile il riconoscimento di furto d’identita’ e di altre frodi online che potrebbero compromettere lo sviluppo dell’e-commerce.
E’ il regalo che ha promesso l’ad, Roberto Colaninno, per i sottoscrittori delle azioni del primo gestore di telecomunicazioni. Intanto, tempi più sicuri per l’Opa volontaria su Seat che dovrebbe svolgersi tra il 25 aprile e il 16 maggio.
Quaranta tra le principali societa’ di prodotti al consumo dovrebbero annunciare oggi un’alleanza per creare un mercato globale online a tutto campo ancora senza nome.
Clima positivo, nuovi disegni di riacquisto sui tecnologici e bio-tech hanno portato il mercato a una buona crescita, immediatamente nei primi momenti di contrattazione. Salgono bene anche Dow Jones e S&P 500 (vedere indici in tempo reale qui sopra).
Attraverso scissioni, trasformazioni in SpA e incorporazioni, nascerà la nuova società per l’e-commerce. La Telecom avrà il 65% del capitale. L’operazione dovrebbe concludersi entro l’estate.
E’ arrivato l’annuncio ufficiale del divorzio tra la casa tedesca e quella inglese. Un portavoce dei soci di maggioranza della casa bavarese ha precisato che la cessione è stata negoziata con la società finanziaria britannica Alchemy Partners.