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Le cifre definitive del Pil Usa nel quarto trimestre del 1999 sono state riviste al rialzo per l’ultima volta a +7,3%, rispetto alla precedente stima del 6,9%. Il deflattore dei prezzi del Pil, che misura l’inflazione, a +1,9%.
L’Istituto di via Filodrammatici domani vivrà una giornata cruciale. Il divorzio con la Comit imporrà un nuovo equilibrio del Patto di sindacato. Questo sarà il nodo più grosso da sciogliere, ma gli investitori comprano.
La internet company dell’Espresso sbarcherà a Piazza Affari, secondo quanto deciso oggi dal Cda del Gruppo editoriale. L’intento è di recuperare altre risorse per consolidare la propria leadership.
L’Istituto di via Veneto ha realizzato i profitti netti più elevati mai raggiunti da una spa in Italia. A rendere pubblici i conti è stato lo stesso presidente dell’Iri, Piero Gnudi.
Clima in netto peggioramento dopo tre giorni di seguito di cali tra i titoli high-tech. I contratti Nasdaq i piu’ colpiti, con un calo dell’1,31%. Dow Jones -0,73%. Il futures sullo S&P 500 perde lo 0,91%. Tassi sul T-Bond a 30 anni al 5,93%.
La Banca centrale europea ha deciso di lasciare il costo del denaro al livello del 3,50%. Era scontato, ma nelle ultime ore erano circolate voci su un possibile rialzo. La moneta unica si apprezza sul dollaro ma rimane debole.
Gli analisti guardano con interesse a titoli come Eni, Enel, Ras, Generali. E anche nel comparto Internet, che sta andando a picco, sembra sia in corso più che altro un’operazione di pulizia. Il Mibtel cede il 2,29%. In controtendenza e.Biscom a 232 euro.
Molto ampio e deciso è il disimpegno da questo settore. Con i titoli legati in qualche modo alla Rete scendono anche i telefonici, i tecnologici in genere, gli editoriali. Pochi i valori con il segno più: Alitalia, Fideuram, Eni, Unione Immobiliare.
A livello consolidato sono stati infatti raggiunti i 213 miliardi. La plusvalenza della capogruppo, di oltre mille miliardi, sarà destinata a riserva. In Borsa il titolo perde il 2,72%.
L’amministratore delegato Silvio Scaglia conta su una rapida espansione oltre i confni nazionali, con la creazione di start up. Forte rimarrà comunque l’interesse per l’Italia. E’ in previsione l’anticipo della quotazione di Fastweb entro il ’01.