Società pagina 9348
I futures sugli indici azionari sono tutti piatti questa mattina, sostanzialmente in linea con le borse europee. A giudicare dal valore dei contratti, e’ attesa un’apertura di borsa estremamente incerta.
Sostanzialmente immobili gli indici dopo la decisione della Banca centrale europea di lasciare invariato il costo del denaro nella zona euro. Soffrono i titoli industriali, e anche Finmeccanica torna in territorio negativo.
La moneta unica europea non ha gradito la decisione, peraltro attesa dai mercati, di lasciare al 3,75% il tasso pronti contro termine. In questa fase la quotazione è a 0,9078 dollari, in ribasso rispetto agli 0,9093 immediatamente precedenti.
La decisione, attesa dai mercati, è stata divulgata al termine della riunione del board della Banca centrale europea. Il costo del denaro negli undici Paesi aderenti all’euro resta fermo al 3,75%.
Dopo Zurigo, anche Londra è riuscita a tornare in territorio positivo. Resta pesante la flessione di Stoccolma, mentre Parigi e Francoforte lasciano sul terreno quasi l’1%.
Secondo quanto riporta l’Espresso in edicola domani, la società italiana e quella brasiliana si riunirebbero in due joint-venture: la prima per offrire servizi online in tutto il Brasile; la seconda per conquistare l’Argentina e il resto del Sudamerica.
Il mercato si interroga sulle mosse della Banca centrale europea, il cui board è attualmente riunito a Francoforte. Il titolo Eni continua ad apprezzarsi, ma in tono minore rispetto ai ritmi di metà mattina. Sul Nuovo Mercato solo e.Biscom col più.
La vendita di 18 milioni 400 mila azioni è avvenuta tra gennaio e febbraio, e ha prodotto una plusvalenza lorda di 16 milioni di euro. Il presidente Marco Tronchetti Provera:
Troppi sono i segnali da registrare perchè qualcosa si possa muovere in questa fase, così il Mibtel resta sui valori negativi intorno allo 0,90%. Il mercato attende la Bce, i dati economici Usa e la riapertura di Wall Street. Enel sempre al galoppo.
Ottimi risultati del ’99 emergono dal Consiglio di amministrazione. E anche per l’anno in corso il vertice prevede un andamento estremamente positivo. Cedola rispettivamente di 280 e 300 lire per ogni azione ordinaria e di risparmio.