Società pagina 9329
Terra Network, la divisione Internet di Telefonica de Espana ha confermato l’acquisto di Lycos, il quarto portale di accesso alla Rete per numero di visitatori, per $12 miliardi, pari a 100 dollari per azione.
La seduta si e’ chiusa con tutti i principali indici di borsa in forte rialzo, vicini ai massimi di giornata. Ne’ il dato sull’inflazione ne’ l’aumento dei tassi al 6,5% hanno colto di sorpresa i mercati. L’high-tech ha guidato la classifica dei rialzi.
A meno di un’ora dal termine delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa riconquistano le posizioni. La stretta sui tassi operata dalla Fed non ha avuto altro effetto che facilitare momentanei realizzi di profitto.
Effetto a scoppio ritardato sui principali indici di borsa che riducono drasticamente i guadagni dopo l’annuncio della Federal Reserve di un aumento dei tassi al 6,5%. Il dato e’ in linea con le aspettative, ma molti investitori fanno cassa.
Tutti i principali indici di borsa mantengono le posizioni dopo la decisione della Federal Reserve di aumentare i tassi d’interesse al 6,5%. L’aumento, pari a mezzo punto percentuale, e’ in linea con le previsioni ed e’ gia’ stato assorbito dai mercati.
I governatori della Federal Reserve hanno deciso un aumento del costo del denaro dello 0,5%. I tassi d’interesse interbancario (Fed Funds) passano dal 6% al 6,5%, il livello piu’ alto degli ultimi nove anni. Esattamente quello che Wall Street si aspettava
La stretta monetaria della Fed avra’ pesanti ripercussioni soprattutto per le nazioni che dipendono dagli Stati Uniti per l’export, e quelle con un elevato debito con l’estero.
In quattro punti ecco spiegato perche’ la Federal Reserve non ha altra scelta se non quella di aumentare il costo del denaro. E di farlo con mano pesante.
Alla soglia di meta’ giornata tutti i principali indici di borsa continuano ad avanzare in territorio positivo. Il tecnologico vola sulle grandi manovre nel mondo Internet e l’inflazione fredda da’ fiato alle Blue Chip nonostante Coca-Cola.
Piazze tutte in gran spolvero nel Vecchio Continente. La migliore è stata Parigi che ha guadagnato il 2,58%. Ottima anche Francoforte a +2,44%, mentre Londra si ferma lontano dalle cugine europee a +1,16%.