Società pagina 9289
Il nuovo rialzo milanese si deve al recupero di Tecnost e Olivetti, che sono passate ampiamente in territorio positivo. Prosegue la cavalcata delle Seat in crescita del 6,18% a 3,92 euro, sempre più vicine alla quota dell’Opa Telecom che scade domani.
La divisione mobiliare della banca tedesca avrebbe violato varie regole di condotta, vendendo prodotti finanziari non autorizzati. Gli organi di controllo della borsa hanno cosi’ deciso di impedirle la contrattazione di derivati e di obbligazioni.
Lo sbarco della società nel Nuovo Mercato avverrà senza la possibilità di immettere lotti di negoziazione
I titoli telefonici soprattutto, ma anche tecnologici e media stanno tirando i listini delle piazze del Vecchio Continente. France Telecom guadagna l’8,60% e la Deutsche Telekom il 3,95%, ritornando sopra la soglia dei 61 euro.
Egg, la principale banca su Internet in Europa, fara’ il suo ingresso sul mercato nonostante la recente volatilita’. L’Ipo e’ stata ridimensionata, ma raccogliera’ comunque 150 milioni di sterline.
La continua crescita del titolo energetico (+3,25% a 4,79 euro) è arrivata, dopo mesi di sofferenze, a superare la quota del collocamento. La strategia di diversificazione dell’ex monopolista inizia, evidentemente, a dare i suoi frutti.
Il leggendario finanziere sembra aver ritrovato il tocco da Re Mida: in portafoglio si ritrova un pacchetto pari al 37% di US Airways, la compagnia aerea che sta per essere assorbita da United Airlines.
Dopo aver perso ieri oltre il 10%, anche oggi il titolo tecnologico sta perdendo oltre il 9%. Sospeso gìa due volte per eccesso di ribasso, proverà a rientrare a parametri allargati tra pochi minuti.
A circa mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni, l’indice delle Blue Chips continua in altalena attorno alla soglia di parita, mentre il tabellone elettronico rinforza le posizioni spinto dal comparto high-tech.
Gli indici milanesi sono rimasti fermi all’apertura dei mercati Usa, ma appena i tecnologici americani hanno iniziato a correre, il Mibtel si è portato a +2,10% e il Mib 30 sotto i massimi di giornata a +2,42%.