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La decisione dei banchieri di Francoforte ha colto di sorpresa i mercati, che attendevano una stretta più morbida, da un quarto di punto. Introdotta l’asta pronti contro termine a tasso variabile. L’euro riprende quota sul dollaro.
I primi scambi dopo l’apertura della seduta indicano direzioni di marcia diverse per gli indici: Procter&Gamble trascina in rosso le Blue Chip, mentre Nasdaq parte in netto rialzo.
Subito dopo aver annunciato profitti a crescita zero per l’ultimo trimestre dell’anno, il gigante dei prodotti di largo consumo ha fatto sapere che l’amministratore delegato Durk Jager lascia l’incarico con effetto immediato.
L’azienda di vendite su Internet ha comprato la società di San Prospero, leader nella distribuzione di articoli elettronici in Italia. E’ la seconda acquisizione in poco tempo, in attesa di sbarcare alle quotazioni del Nuovo Mercato.
La moneta unica parte bene anche sul mercato valutario americano e viene quotato a $0,9661, in crescita rispetto ai $0,9619 di ieri. Dopo il rialzo dei tassi da parte della Bce, per un biglietto verde servono 2.018 lire.
Da gennaio a maggio, la casa di Monaco di Baviera ha registrato ordinativi record per 119.000 unità, con un rialzo del 7% rispetto allo stesso periodo del 1999. Le consegne, invece, sono cresciute dell’1,3%. Il titolo sale dello 0,47% a 32,1 euro.
Procter & Gamble ha annunciato questa mattina di aver rivisto in negativo le aspettative sugli utili per l’ultimo trimestre del suo anno fiscale. Il gigante dei prodotti di largo consumo ha cancellato ogni aspettativa di incremento.
Il rialzo inaspettato di 0,5 punti dei tassi europei, da parte della Banca centrale, ha per un attimo disorientato i mercati. Ma dopo pochi minuti, Milano è tornata sulla via del guadagno con il Mibtel ora a +0,13%.
I prezzi delle merci importate negli Stati Uniti sono cresciuti complessivamente dello 0,6% nel mese di maggio. Escludendo il petrolio, i prezzi sono scesi dello 0,2%, il primo declino dal mese di luglio dello scorso anno.
Buone notizie da Pechino per il comparto telefonico: il governo cinese ha annunciato l’intenzione di investire $1,2 miliardi per lo sviluppo della telefonia cellulare.