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A circa due ore e mezzo dal termine della seduta, l’indice delle Blue Chip rimane inchiodato su una cessione vicina ai 150 punti, mentre il tabellone elettronico rientra timidamente in positivo.
La ridotta disponibilita di consolle registrata dalla Sony e’ destinata a influire negativamente su 3DO Co. che e’ stata costretta a diminuire le stime sugli utile per l’anno fiscale 2001.
I ribassi sull’indice delle Blue Chip hanno finito per minare la corsa dell’high-tech e a poco piu’ di tre ore dalla chiusura dei mercati, Nasdaq cede tutti i guadagni per entrare in territorio negativo.
Il piu’ grande mercato azionario al mondo si e’ messo in contatto con altre nove borse mondiali invitandole ad aderire al progetto per la creazione di un mercato globale lasciando fuori dal gioco il Nasdaq.
Tutti i principali indici di borsa consolidano le posizioni confermando gli orientamenti d’apertura: rialzo del settore tecnologico sull’onda di Microsoft e Blue Chip trascinate in perdita da Procter & Gamble.
Il gigante dei prodotti di largo consumo si e’ diversificato troppo per potersi concentrare su aumento di vendite e utili. Dopo che la strategia di taglio dei costi non ha funzionato, non rimane che tagliare le divisioni.
Giornata nervosa e altalenante per tutte le principali piazze del Vecchio Continente. Tra le grandi solo Parigi si ferma in positivo, grazie al recupero finale dei tecnologici e dei telefonici. Leggeri ribassi per Londra e Francoforte.
Milano alla fine si ferma con il Mibtel a -0,39% e il Mib30 a -0,53% . Dopo una buona partenza sono state le decisioni della Banca Centrale europea e il calo delle Blue Chip americane a deprimere i mercati. Pochi i titoli in positivo.
EarthLink ha siglato questa mattina l’accordo per l’acquisizione del fornitore di accesso a Internet per $308 milioni in contanti e azioni.
Il Consiglio d’amministrazione di Magneti Marelli, azienda che produce componenti elettronici, ha accettato con decisione unanime l’offerta pubblica d’acquisto lanciata dalla Fiat.