PIAZZA AFFARI: CHIUDE IN ROSSO SU BCE E DOW JONES

8 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano alla fine si ferma con il Mibtel a -0,39% e il Mib30 a -0,53%. Dopo una buona partenza sono state le decisioni della Banca Centrale europea e il calo delle Blue Chip americane a deprimere i mercati.

Nel Mib30 hanno corso bene le Alleanza (+2,96%), le San Paolo (+1,37%) e le Tim (+1,65%). Per gli altri titoli della scuderia di Roberto Colaninno i ribassi sono arrivati nell’ultima ora e il più pesante è stato quello delle Olivetti (-2,06% con oltre 90 milioni di pezzi trattati).

Nel comparto media in risalita le Mediaset (+2,1%) mentre le Hdp chiudono anche oggi con un forte progresso nell’ordine del 5,27%.

Vendute le Fiat (-1,87%), le Enel (-1,02%), le Alitalia (-0,87%) le Banca Intesa (-1,93%) e le Fideuram (-1,4%). In discesa anche le Eni (-2,01%) sulle quali ci sono state delle prese di beneficio dopo gli ultimi consistenti rialzi.

Nel Midex hanno corso bene le Banco di Napoli, dopo che la Consob, ieri, ha annunciato l’obbligo di opa della San Paolo Imi sull’istituto partenopeo.

Male le Acea in caduta del 2,53%.

Il Nuovo Mercato ha visto crescite consistenti, facilitato anche dalla tenuta del Nasdaq in territorio positivo: Chl +6,52%, Tiscali +4,5%, I.Net +3,23%, Cdb +2,41%, Opengate +2,3%, Gandalf +2,67%. In rosso le Art’è (-2,07%).

Oggi particolare movimento si è avuto nel settore immobiliare: Finarte (+8,86%), Immsi (+8,32%), mentre si è spento sul finale il fuoco delle Beni Stabili (+0,17%), che però è stato il titolo più trattato con oltre 91 milioni di di pezzi trattati.