Società pagina 9138
La Borsa di Milano non ha aperto regolarmente le contrattazioni alle 9,30. La fase di avvio è stata dapprima spostata di quindici minuti; poi è stato tutto rinviato alle 10.
Dopo i ribassi di ieri, oggi i mercati hanno aperto in territorio positivo e hanno ampliato i loro guadagni nell’arco della prima mezz’ora. In recupero i titoli telefonici che alla vigilia avevano particolarmente sofferto.
La seduta è stata influenzata dai cattivi risultati della vigilia a Wall Street. I mercati temono che gli alti tassi di interesse americani abbiano riflessi negativi sui profitti delle aziende. Tokio chiude a -0,77%, vola Nissan.
La Securities Exchange Commission, l’organo di controllo delle borse americane, ha aperto un’indagine nei confronti di Xerox, il produttore di fotocopiatrici e macchine per ufficio.
Solo la campanella di chiusura ha potuto fermare gli ordini di vendita, che hanno largamente prevalso per tutto il corso della seduta. L’indice Dow Jones e’ sceso sotto la quota psicologica dei 10.400 punti, Nasdaq sotto i 3.900.
I principali indici di borsa si avviano verso la conclusione della seduta imboccando strade diverse: Nasdaq sta recuperando le perdite di giornata grazie ai cacciatori di occasioni sull’high-tech, mentre Dow Jones guida le perdite.
A meno di un’ora dal termine delle contrattazioni a New York, l’indice delle Blue Chip supera i 100 punti di ribasso. Stabile, ma sempre in rosso il tabellone elettronico del Nasdaq.
Il sogno di trasmettere attraverso Internet filmati video ad alta qualita’, che si possano scaricare sul computer in una manciata di secondi, e’ naufragato lasciando un buco di $32 milioni e con l’arresto di Michael Fenne, fondatore di Pixelon.
Il settore della telefonia mobile ha perso terreno dopo il commento del direttore operativo di Ericsson su un probabile rallentamento del mercato, ma gli ottimisti non mancano.
Tutti i principali indici di borsa stanno riducendo sensibilmente le perdite grazie ai cacciatori d’occasione che approfittano di molti titoli di qualita’ a prezzi particolarmente bassi.