Società pagina 9118
A tirarsi fuori dalla gara sono Hutchison Whampoa e la svedese Ntl-Nogenta. L’asta olandese rappresenta un importante precedente per i mercati sulle gare UMTS.
A confronto 4 mila miliardi di lire con i 7 mila di maggio. Il risultato deriva dal deficit dei Fondi di diritto italiano, dal surplus dei lussemburghesi storici e dall’avanzo di quelli di diritto estero degli operatori in Italia.
In Borsa il titolo sta guadagnando l’1,68%. L’istituto di credito ha confermato le trattative in corso con Omnitel. Le due società intendono sviluppare un progetto comune per realizzare una nuova banca.
L’assemblea ha deliberato la proposta di ammissione delle azioni ordinarie della società al Mercato Telematico della Borsa spa. Approvato anche in sede straordinaria un aumento di capitale da 10,68 miliardi di lire.
Il primo Mibtel è in calo dello 0,39%. Lo svantaggio viene azzerato dopo la prima mezz’ora di contrattazioni. Soffrono i telefonici, i bancari e gli assicurativi. Cedenti i titoli del Nuovo Mercato.
L’unica positiva, tra le principali Piazze del continente, è Zurigo dove è scarsa la presenza di titoli legati a società della new economy. Il ribasso maggiore tocca a Parigi, che lascia l’1%. A Londra, pesanti le azioni di Vodafone.
L’indice Nikkei ha chiuso con un ribasso dello 0,88%. Il settore tecnologico ha risentito della retrocessione emessa ieri da Salomon Smith Barney sui semiconduttori americani. Pesante ribasso a Taiwan. Positiva Seul.
Quella di oggi è stata la seduta più breve della storia, appena un’ora e 45 minuti. Il black-out (il quarto in sei mesi dovuto a problemi tecnici) ha convinto la Consob a intervenire.
Il settore tecnologico, funestato dai deludenti risultati trimestrali di importanti societa’ e dalle valutazioni negative sul comparto di alcune prestigiose firme di Wall Street, ha schiacciato in rosso tutti i principali indici di borsa.
A pochi minuti dal termine delle contrattazioni a New York, tutti i principali indici di borsa accentuano sensibilmente le perdite. Il tabellone elettronico del Nasdaq brucia oltre il 3% e scivola sotto quota 3.900 punti.