PIAZZA AFFARI: UNA GIORNATA DA DIMENTICARE

5 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Quella di oggi è stata la seduta più breve della storia: dalle 17:30 alle 19. Un black-out del genere non si era mai verificato a Piazza Affari, che pure ha avuto problemi simili per ben quattro volte nel corso degli ultimi sei mesi.

Si è trattato di un guasto sul sistema, gestito dalla milanese Sia, Società interbancaria per l’automazione: Borsa italiana Spa, la societa’ che gestisce Piazza Affari, parla di ”disallineamento verificatosi durante le procedure notturne di aggiornamento del data-base anagrafico degli operatori ammessi sui mercati Mta, Mcw e Nuovo Mercato”.

Dopo un’ora e 45 minuti le contrattazioni hanno chiuso con il Mibtel a +0,11% e il Mib30 a +0,16%: tutto sommato niente male, visto l’arretramento generale sulla scia di Wall Street. Ma incidenti del genere lasciano il segno: feriscono la credibilità e la competitività della Piazza italiana a livello internazionale e comportano perdite di denaro. (Vedi articolo WSI delle 9:16)

La Consob, Commissione di controllo per le società e la Borsa, ha deciso di richiedere a Borsa Spa un’ immediata verifica delle strutture tecnologiche e informatiche. La verifica dovrà essere fatta da un ”qualificato soggetto terzo particolarmente esperto nel controllo dei sistemi informatici”, che dovrà poi riferire alla Commissione.

La Consob chiederà anche di approntare apposite procedure per garantire un adeguato livello qualitativo dei servizi telematici di supporto alle negoziazioni e di sottoporre a verifiche almeno annuali le strutture tecnologiche e informatiche dei sistemi gestiti.

Borsa spa ribadisce il proprio impegno a garantire la gestione dei mercati. Quanto ai problemi di oggi afferma che, pur essendo stata tempestivamente individuata la causa della disfunzione, il mercato è stato sospeso per poter effettuare ulteriori verifiche per motivi di sicurezza e di trasparenza del mercato.