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Il rialzo dei prezzi del petrolio non sembra aver condizionato i risultati trimestrali delle compagnie aeree Usa che, traendo il massimo beneficio dal rialzo nella domanda e dall’aumento delle tariffe, hanno riportato utili piu’ che soddisfacenti.
Tutti i principali indici di borsa riducono drasticamente le perdite iniziali a eccezione di S&P 500. L’ondata di vendite iniziali ha reso appetibili molti titoli indipendentemente dai timori, piu’ o meno fondati, sull’inflazione.
Deciso il prezzo per il debutto alla borsa parigina della divisione Internet di France Telecom. Il titolo della società telefonica oggi ha perso lievemente dopo il 2,5% guadagnato ieri.
A comprare per circa 5.200 miliardi di lire sia Enel che France Telecom. Il gruppo tedesco beneficia di una forte plusvalenza. Le due società acquirenti vogliono portare in Borsa Wind entro il primo trimestre del 2001.
Quando si tratta di stabilire la giurisdizione da applicare alle dispute societarie, Internet e’ lasciata al caos. E’ necessario un organo generale di controllo, sebbene la risoluzione del problema non sia semplice.
Alla soglia di meta’ giornata tutti i principali indici di borsa consolidano le perdite accumulate. La cessione piu’ forte si registra sul Nasdaq, che arretra di oltre il 2%.
Bill Gates ha presentato alla conferenza degli sviluppatori gli ultimi prodotti di casa Microsoft.
Seduta negativa per i mercati europei che hanno dovuto fare i conti con il rialzo dell’inflazione nella zona euro e con il forte ribasso della Borsa americana. Salva la faccia solo Francoforte (-0,05%), grazie ai titoli dell’industria dell’auto.
I dati sull’inflazione europea e il calo dei mercati americani hanno indebolito la Borsa di Milano che chiude sui minimi della giornata. Venduti telefonici e tecnologici. Pochi gli spunti positivi.
Philip Morris ha registrato per il secondo trimestre utili in aumento del 5,5% grazie ai commercianti che hanno fatto incetta di sigarette nel timore di un’ulteriore crescita dei prezzi.