PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN ROSSO, MIBTEL A -0,52%

18 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I dati sull’inflazione europea e il calo dei mercati americani hanno indebolito la Borsa di Milano che chiude sui minimi della giornata. Il Mibtel si ferma a -0,52% a 32.784 punti e il Mib 30 a -0,53% a 48.193.

Ha pesato sul listino il profondo calo dei titoli di Roberto Colaninno. Anche Tim, in positivo fino alle 17:00 ora italiana, ha chiuso in rosso dello 0,74%. Ben maggiore il ribasso per Tecnsost -3,61%, Olivetti -2,98% e Telecom -1,13%. Hanno tenuto le Seat (+0,76%) in attesa del parere dell’Antitrust sulla fusione con Tin.it. La risposta è attesa per domani o al massimo giovedì.

Tra i tecnologici pochi rialzi e tanti ribassi. In positivo Olidata +3,19% e Mondo Tv +344%. In calo Stmicroelectronics -4,8%, malgrado gli ottimi risultati presentati dalla società italo-francese. Il calo ha portato giù anche Finmeccanica (-2,74%) che controlla il 20% della Stmicroelectronics. Vendute anche Cdb Web -3,36%, Freedomland -4,01%, Tecnodiffusione -3,07% e Tas -3,25%.

Tra le Blue Chip ottimo spunto per Bipop Carire (+4,05%) che recupera dopo lo scivolone successivo all’acquisto della banca tedesca online Entrium.

In nero anche Edison +1,74%, Alitalia +1,43%, Mediolanum +2,28% di cui gli investitori aprezzano la semestrale.

Enel (-0,22%) chiude debole malgrado le positive notizie che arrivano dalla controllata Wind.

Grande rialzo per la matricola Aeroporto di Firenze. Sospesa per eccesso di rialzo ha chiuso a +13,9%.

In denaro anche Necchi (+5,66%) dopo aver comunicato che ci sono contatti con la società dei telecomunicazioni Nolitel Italia.

La rivisitazione dei margini di crescita del settore del lusso, da parte di una banca d’affari, ha portato in forte ribasso il titolo del gioielliere romano Bulgari (-6,55%).