“Trappole emotive”: con i social network si spende di più

2 Settembre 2019, di Ilaria Sangregorio

Quanto tempo trascorrete sui social network ogni giorno?  Sapete rispondere senza controllare le statistiche registrate sul vostro smartphone? Instagram, Facebook, LinkedIn…ogni giorno, regolarmente e costantemente, siamo collegati su queste piattaforme. I social media sono senza dubbio un buon modo per rimanere in contatto con gli amici o tenersi aggiornati, quel che conta è non eccedere.

Un dato che dovrebbe farci riflettere è quello emerso da Charles Schwab’s 2019 Modern Wealth Survey: sostanzialmente pur di mantenere uno stile di vita che non ci appartiene, siamo disposti ad indebitarci.

Il ruolo degli influencer e dell’advertising “invadente”

L’influenza di volti noti – dai vip alle nuove star di Youtube/Instagram – gli annunci pubblicitari, la possibilità di effettuare acquisti in app ci distolgono dal nostro obiettivo  facendoci spendere oltre il limite prefissato senza rendercene conto. Secondo il sondaggio, il 35% degli intervistati ha dichiarato di aver speso più di quanto potevano permettersi per aderire ad alcune iniziative promosse dagli amici e postate sui social network. La categoria “giovani” è la più a rischio; le percentuali in questo caso son persino più elevate: il 48% dei Millennial e il 41% della Gen Z han superato la soglia di liquidità disponibile.

 

 

Ma il nocciolo della questione è un altro: pensate davvero che chi condivide qualcosa di ricercato e/o costoso possa permetterselo? Molti accumulano ingenti debiti e non riescono a far fronte a interessi esorbitanti. Per una buona “dose di notorietà” forse tali sedicenti ricconi dovrebbero iniziare a condividere la lista movimenti della carta di credito!

Ritorna così in auge il vecchio tema legato alla finanza comportamentale: le emozioni possono influenzare concretamente il nostro modo di gestire i soldi. Quanti acquistano qualcosa che non serve pur di sentirsi meglio? Sui social accade un po’ il contrario. Vediamo cosa spendono gli altri e poi ci sentiamo peggio perché non possiamo fare lo stesso. Quindi qual è la soluzione? Secondo Charles Schwab è avere un piano di spesa chiaro o meglio un programma di pianificazione finanziaria . Avere una visione d’insieme della propria situazione finanziaria può effettivamente aiutare a raggiungere obiettivi, anche ambiziosi, più rapidamente.

Si tratta semplicemente di conoscere se stessi e i propri obiettivi – sia a breve che a lungo termine – e capire come raggiungerli. Andare nei ristoranti di chef stellati è indispensabile? Vogliamo davvero far quel viaggio continentale o sfoggiare un abito griffato? Qualora la risposta fosse affermativa è necessario valutare realisticamente quanto  risparmiare ogni mese. Sapere esattamente cosa è davvero importante farà accettare con il sorriso qualsiasi compromesso. Scelte consapevoli, insomma.

Un ultimo consiglio condivisi dagli esperti finanziari Charles Schwab Corporation:

Prenditi qualche minuto per scrivere tre cose che vorresti acquistare nei prossimi sei mesi. Poi scrivi tre dei tuoi più grandi obiettivi di vita: qualsiasi cosa, dai viaggi all’acquisto di una casa fino all’avvio di un’impresa o addirittura al pensionamento anticipato. Infine, la chiave del successo: resisti a qualsiasi impulso e guarda con un occhio più critico quel che vedi condividere sui social network!