Social network e investimenti: le piattaforme preferite da GenZ e Millennial

13 Settembre 2021, di Alberto Battaglia

Social network e investimenti: le piattaforme preferite da GenZ e Millennial

“Investire è fondamentalmente complesso. Non si può ridurre in un solo tweet. Non si può distillare in poche parole o immagini”. E’ con queste parole che Gerri Walsh, presidente della Finra Investor Education Foundation, ha avvertito i giovani investitori sui rischi dell’informazione finanziaria via social network. Brevi, facili, accattivanti. Spesso, però, i suggerimenti che diventano virali su TikTok e altre piattaforme non sono necessariamente anche quelli più saggi, o comunque, non necessariamente quelli più adatti a chi osserva.

“C’è una grande quantità di informazioni che sono buone sulle piattaforme di social media, ma c’è anche una grande quantità di informazioni cattive, sia che si tratti di persone che non sanno di cosa stanno parlando o di intenti malevoli, il che è spaventoso per i regolatori”, ha affermato il presidente dell’entità di autoregolamentazione degli intermediari Usa.

Social network e investimenti: le piattaforme di GenZ e Millennial

Ma quali sono i social network che trasmettono maggiori contenuti finanziari alle giovani generazioni? Se parliamo dei Millennial (25-40 anni), il più diffuso rimane Facebook: secondo una rilevazione Credit Karma/Qualtrics condotta a giugno 2021, il 53% degli intervistati in questa fascia d’età cita il social fondato da Mark Zuckerberg. Seguono Instagram (39%) e i blog aziendali/bancari (35%). Per la Generazione Z (18-24 anni) regna Instagram (57%) seguito a poca distanza da TikTok (52%) e a maggior distanza da Snapchat (41%).

I temi più trattati sui social

I consigli finanziari dei social network non si concentrano primariamente sull’investimento azionario. In cima ai contenuti più citati sui social, secondo quanto risulta nel sondaggio, ci sono il budgeting (la gestione di entrate e spese) e le tasse, a pari merito con il 34%. Seguono i debiti della carta di credito, i punti/premi delle carte di credito e, solo al quinto posto, l’investimento azionario (a pari merito con l’acquisto della casa, al 24%).
Il tema della previdenza è solo 11esimo in classifica, segno che sui social l’argomento “tira” poco, nonostante la sua importanza sin dalla più giovane età.