SocGen: deflazione provocherà “rivolta dei mercati”

21 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli investitori stanno perdendo progressivamente fiducia, mentre all’orizzonte si intravede una fase tumultuosa sui mercati globali. E’ l’allarme lanciato da Albert Edwards, global strategist di Société Générale secondo cui il nuovo anno si è aperto all’insegna di tre grandi rischi, a partire dal calo dei rendimenti dei titoli di Stato americani, continuando attraverso un indebolimento della fiducia sulla ripresa economica americana per finire nella fede ingiustificata tra QE e mercato azionario.

In questo contesto, Edwards individua nella deflazione il pericolo maggiore per i mercati. “Questo è l’anno in cui il mercato andrà in panico per la deflazione. E non si è ancora visto niente”. Secondo l’analista gli investitori stanno perdendo la pazienza e presto si scatenerà una “rivolta dei mercati”.

L’esperto ha poi sottolineato come l’azionario americano sia “bloccato in un fase orso secolare” i cui prezzi sono stati gonfiati da QE. Anche se per il momento una recessione è esclusa, Edwards ha tuttavia sottolineato che, qualora ciò si verificasse, la rezione del mercato sarebbe decisamente negativa”.

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario statunitense, l’analista non ha escluso che il rendimento del T-bond a 10 anni possano andare sotto l’1%, così come sta succedendo in Giappone.

Non mancano considerazioni sul petrolio. “Il greggio si sta allineando alle altre materie prime” ha messo in evidenza Edward, sottolineando che gran parte della debolezza del greggio riflette il calo della domanda in Cina”. (mt)