Smartphone significa dire per sempre addio alla privacy

2 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I telefoni cellulari, non è una novità, sono diventati parte integrante della nostra vita. Proprio 40 anni fa nasceva il primo telefonino portatile. Il loro utilizzo ha cambiato radicalmente il nostro modo di lavorare, e non solo comunicare, con amici e familiari.

Attenzione, però. Dietro ai numerosi vantaggi che si possono ottenere acquistando uno smartphone, si nascono altrettanti rischi, soprattutto quando si parla di privacy e di sicurezza delle informazioni.

Justin Cappos, professore alla New York University, nonché esperto nel campo della sicurezza informatica, sostiene che le applicazioni preinstallate in un ‘telefonino intelligente’ sono il sistema più economico di monitoraggio.

Soprattutto se il cellulare finisce per essere infettato da un malware. A quel punto, i pericoli sono tali che è meglio rinunciarci. Cosa che lui stesso ha deciso di fare.

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