Siria, Assad accusa la Francia: “sostiene il terrorismo”

1 Dicembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Il presidente siriano accusa la Francia di “appoggiare il terrorismo” e indica Praga come una possibile sede per firmare un futuro accordo di pace mirato a mettere fine alla crisi in corso in Siria dal marzo del 2011 e costata la vita a oltre 250mila persone. La candidatura di Praga era stata fatta a settembre dal presidente ceco Milos Zeman.

Intervistato dalla Tv ceca – secondo quanto anticipa l’agenzia Ctk – Bashar al-Assad ha spiegato che se l’accordo non fosse siglato a Vienna o Ginevra, sedi dei colloqui, “Praga sarebbe comunemente accettata dai siriani, visto l’atteggiamento equilibrato del paese”.

“Se chiedete ai siriani, vi diranno di non voler la conferenza sulla pace in Francia, perché la Francia appoggia il terrorismo e la guerra e non la pace», ha poi aggiunto.

Di recente il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha definito Assad «un macellaio del suo stesso popolo».

La scorsa settimana, durante il viaggio a Washington, il presidente francese Francois Hollande ha ribadito la sua determinazione a estromettere Assad con l’obiettivo di dare la Siria una possibilità di pace: “Cio’ deve avvenire prima possibile” ha ribadito, aggiungendo che: “È lui il problema e quindi non può essere la soluzione”.