Borsa Milano in forte rialzo. Tassi ancora più negativi per Ctz a due anni

25 Novembre 2015, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Borsa Milano positiva nonostante le rinnovate tensioni politiche, il Ftse Mib chiude in rialzo +1,87% a quota 22.359,23 punti. L’ira di Vladimir Putin per l’abbattimento del caccia russo da parte della Turchia, un episodio avvenuto al confine con la Siria, ha scaldato gli animi nella guerra per procura, in corso nel paese mediorientale. Diverse forze sono in campo per contendersi il futuro del paese, il quale può giovare di un accesso facile al mare e una pipeline diretta all’Europa, fin dagli inizi contesa tra le potenze della regione. È in corso una guerra per controllare le vie del gas.

Gli Usa sostengono il gasdotto Qatar-Turchia, che a sua volta potrebbe convogliare in futuro anche l’eventuale gas saudita. Russia e Iran invece premono per la realizzazione del Gasdotto Islamico, alternativo a quello Qatar-Turchia. La gestione sarebbe spartita tra Teheran e Siria, alleati sciiti.

A dispetto delle tensioni geopolitiche, l’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx 600, ha segnato un solido guadagno, complici i buy che hanno interessato soprattutto i titoli dei settori lusso e viaggi. Da segnalare che l’indice benchmark ha riportato un rally +13% dal minimo testato a settembre al massimo in tre mesi riportato alla fine della scorsa settimana, complici le speculazioni su un potenziamento del QE da parte della Bce. Lo Stoxx 600 è in rialzo +11% nel 2015, ma rimane -8% rispetto al record di aprile.

Sul Ftse Mib titolo migliore si conferma Cnh Industrial, oltre +5% a 6,54 euro.

Focus sul mercato dei titoli di stato: oggi il Tesoro ha collocato CTZ a due anni per un valore di 1,5 miliardi di euro in Ctz a due anni. Rendimenti negativi e  in ulteriore flessione rispetto all’asta precedente, scesi a -0,095% da -0,023%.  Molto alta la domanda, le richieste sono state di 8 miliardi di euro circa. Collocati inoltre i BTp indicizzati all’inflazione dell’Eurozona, con scadenze a settembre 2023 e settembre 2032, per un valore complessivo di un miliardo. Il tasso Btpei 2023 si è attestato allo 0,08% e quello sul Btpei 2032 è stato pari allo 0,83%.

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Daniele Chicca 25 Novembre 20159:25

La Borsa di Milano parte in moderato progresso sopra i 22 mila punti. Rimbalza il lusso che ieri aveva capitolato. Bene anche il settore industriale. In rosso invece le banche popolari e Unicredit.

Daniele Chicca 25 Novembre 20159:30

Il cambio euro-dollaro ha mostrato segnali di ripresa e ora sembra intenzionato a salire. Tuttavia, gli analistid i Morgan Stanley vedono la moneta unica rompere al ribasso la soglia di 1,0490.

La strenua opposizione della Germania a un potenziamento del Quantitative Easing non ha assolutamente scalfito i mercati. Gli investitori sanno che i membri più falchi dell’istituto sono in minoranza e che il programma di allentamento monetario verrà con ogni probabilità prolungato e rafforzato.

“Draghi, Coeure e Praet sono al comando, sono loro che determinano la direzione da colomba assunta dalla Bce”, dice la banca Usa. Questo mette l’euro sotto pressione. “Il minimo di 1,0490 potrebbe finire per essere un magnete che attira nuovi ribassi“.

Daniele Chicca 25 Novembre 20159:35

In ambito di reddito fisso, stabile lo Spread tra Btp e Bund, che scambia sotto l’area dei 100 punti base. Il differenziale tra il tasso sul
decennale italiano e quello sull’omologo tedesco si attesta al momento a 99 punti base, come la chiusura di ieri. Rendimenti Btp di riferiemento a quota 1,51% da 1,50%. Spread Bonos-Bund a 113 punti base.

Daniele Chicca 25 Novembre 201510:09

Tra le altre Borse europee, poco mossa Parigi, invariata Francoforte, leggermente migliore Londra che beneficia dell’andamento positivo delle materie prime.

Daniele Chicca 25 Novembre 201510:35

A prima vista potrebbero sembrare cattive notizie per l’Italia quelle giunte dal fronte macroeconomico, visto il calo del -2% degli ordini all’industria. In realtà i dati di settembre hanno fatto meglio delle stime e di agosto. Gli ordini all’industria sono calati del -2% dopo il -5,2% rivisto del mese anteriore.

Si tratta di un passo nella giusta direzione. I numeri di agosto sono stati rivisti al rialzo da -5,5%. Su base annuale la flessione è stata del -0,8% a fronte di un incremento del 2,8% segnato il mese precedente (dati ritoccati al rialzo da +2,1%). Le vendite nel settore sono scese dello 0,1% su base mensile contro la contrazione del -1,6% del mese anteriore.

Sul valutario l’euro non ha reagito, intrappolato com’è dal rally dei mercati azionari, nonostante le ultime notizie di geopolitica, e appesantito dalle attese per un potenziamento del Quantitative Easing della Bce. Al momento vale 1,0658 dollari, 0,7065 sterline e 130,48 yen.

Daniele Chicca 25 Novembre 201510:56

Sul valutario si segnala la rimonta improvvisa del dollaro, che guadagna 60 punti base dai minimi di seduta. Ieri aveva pagato i dati deboli pubblicati in usa sulla fiducia dei consumatori e il fatto che il mercato scontasse già un rialzo dei tassi della Fed.

Il cambio euro-dollaro si trova ora davanti a un test importante, il supporto di 1,0630. Bucata tale soglia, il prossimo livello al ribasso è individuato dagli analisti in area 1,0590 e 1,0530 successivamente. Il biglietto verde intanto ha azzerato i cali nei confronti dello yen. Euro sterlina -0,21% a 0,7041, euro franco svizzero -0,1% a 1,0833.

Daniele Chicca 25 Novembre 201512:00

Di pari passo con le altre Borse del continente, i listino Ftse MIB accelera la corsa a fine mattinata, e al momento scambia in progresso dell’1,16% a 22.203,74 punti. L’indice paneuropeo Eurostoxx 50 guadagna l’1,2%.
A trainare il paniere sono sopratutto gli industriali come Finmeccanica e CNH Industrial. Popolare Milano si distingue in positivo in un settore che invece sottoperforma rispetto al resto del mercato. Bene fanno anche le due holding Anima e Azimut (oltre +2%), quest’ultima favorita dall’annuncio dell’acquisto di Australia. Rimbalzano in tutta Europa i titoli di moda e lusso dopo il selloff di ieri.

Daniele Chicca 25 Novembre 201512:02

Di pari passo con le altre Borse del continente, i listino Ftse MIB accelera la corsa a fine mattinata, e al momento scambia in progresso dell’1,16% a 22.203,74 punti. L’indice paneuropeo Eurostoxx 50 guadagna l’1,2%.

A trainare il paniere sono sopratutto gli industriali come Finmeccanica e CNH Industrial. Popolare Milano si distingue in positivo in un settore che invece sottoperforma rispetto al resto del mercato. Bene fanno anche le due holding Anima e Azimut (oltre +2%), quest’ultima favorita dall’annuncio dell’acquisto di Australia. Rimbalzano in tutta Europa i titoli di moda e lusso dopo il selloff di ieri.

Daniele Chicca 25 Novembre 201512:07

Appesantito dalle prospettive di un potenziamento delle misure di allentamento monetario da parte della Bce, proprio in un periodo in cui la Federal Reserve sta valutando l’ipotesi di alzare i tassi per la prima volta da quasi un decennio, l’euro scende ancora, bucando la soglia di 1,060.

Un’esclusiva di Reuters rende noto come la Bce stia prendendo in considerazione un potenziamento del piano di QE che prevederà l’acquisto di altri asset. Nel frattempo Constancio, il vice di Draghi, ha fatto commenti da colomba.

Daniele Chicca 25 Novembre 201512:53

I tassi sui Bund tedeschi sono nuovamente in calo, con tutta la curva dei rendimenti che sta subendo una contrazione. Dalle scadenze di un mese fino ai sei anni, i tassi sono negativi.
Il grafico qui sotto riportato ha dell’assurdo:

Daniele Chicca 25 Novembre 201514:09

Le Borse di tutta Europa continuano a scambiare in rialzo nel primo pomeriggio mentre i prezzi del petrolio hanno invertito rotta e ora scambiano in calo dell’1% circa. L’Eurostoxx 50 guadagna più dell’1%. Il MSCI della regione Asia Pacifico, escluso il Giappone, in confronto, perde lo 0,1%. L’indice MSCI dell’azionario globale è in territorio negativo.

Si sono placati i timori degli investitori circa le tensioni geopolitiche e le conseguenze disastrose dell’abbattimento di un aereo russo da parte della Turchia al confine con la Siria definito da molti analisti come un “punto di non ritorno”.

“Il fatto che la Russia non abbia reagito nei fatti è una buona notizia, ma molti investitori continuano a tenere d’occhio le azioni del Cremlino”, ha detto a Reuters David Madden, analista di mercato presso IG.

La Russia in realtà non se ne starà con le mani in mano e ha detto che invierà un sistema di difesa missilistica per evitare che si ripetano altri episodi simili, che rischiano di compromettere i rapporti tra Russia e l’intera Nato e compromettere tutta una serie di progetti economici e di investimento che erano in piano con Ankara.

Daniele Chicca 25 Novembre 201514:11

Le Borse di tutta Europa continuano a scambiare in rialzo nel primo pomeriggio mentre i prezzi del petrolio hanno invertito rotta e ora scambiano in calo dell’1% circa. L’attenzione del mercato è tornata sulle scorte in eccesso. Pesa anche il rafforzamento del dollaro. L’Eurostoxx 50 guadagna più dell’1%. Il MSCI della regione Asia Pacifico, escluso il Giappone, in confronto, perde lo 0,1%. L’indice MSCI dell’azionario globale è in territorio negativo.

Si sono placati i timori degli investitori circa le tensioni geopolitiche e le conseguenze disastrose dell’abbattimento di un aereo russo da parte della Turchia al confine con la Siria definito da molti analisti come un “punto di non ritorno”.

“Il fatto che la Russia non abbia reagito è una buona notizia, ma molti investitori continuano a tenere d’occhio le azioni del Cremlino“, ha detto a Reuters David Madden, analista di mercato presso IG. La Russia in realtà non se ne starà con le mani in mano e ha detto che invierà un sistema di difesa missilistica per evitare che si ripetano altri episodi simili, che rischiano di compromettere i rapporti tra Russia e l’intera Nato e compromettere tutta una serie di progetti economici e di investimento che erano in piano con Ankara.

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:10

Balzo dell’indice Ftse Mib che sale +1,77% a quota 22.337,66 punti. Bancari positivi con rialzi superiori anche a +3%, come nel caso di BPM. Cnh Industrial balza +5,73%, Anima Holding +4,50%, Finmeccanica oltre +4%, beneficia delle scommesse su un aumento delle spese di sicurezza. 

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:24

Lo Stoxx Europe 600, indice di riferimento dell’azionario europeo, ha segnato un rally +13% dai minimi testati a settembre e, grazie ai rialzi messi a segno nel corso del quarto trimestre, ha segnato un incremento +11% nel 2015. Il listino rimane tuttavia in calo dell’8% rispetto al record di aprile. 

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:28

Futures sul petrolio scambiati a New York sul Nymex -ovvero il contratto WTI Crude – scendono -0,96% a $42,46 al barile, Brent Crude -1,17% a $45,58. Anche il contratto spot sull’oro è in ribasso e scende -0,39% a $1,071,49 l’oncia. 

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:30

Sul mercato dei cambi, l’euro scende -0,29% nei confronti del dollaro, a $1,0612, riconquistando la soglia di $1,06. Dollaro/yen +0,24% a JPY 122,83. Euro/yen -0,11% a JPY 130,28; euro/sterlina -0,40% a GBP 0,7028. Euro/franco svizzero +0,25% a CHF 1,0848. 

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:36

Forte flessione dello spread BTP Italia-Germania a 10 anni, che scende -4,13% a 94,82 punti base, a fronte di tassi sui BTP decennali -4,79% all’1,42% e tassi sui Bund tedeschi a 10 anni -6,09% allo 0,47%. 

Laura Naka Antonelli 25 Novembre 201517:41

Banca Imi ha reiterato il rating “buy” su Finmeccanica, con target price a 16 euro, rispetto ai 13,80 euro circa del titolo. Oggi le quotazioni hanno messo a segno un rialzo anche superiore a +5%.