Economia

Settima emissione del BTP Valore: tassi in salita fino al 3,50%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che la serie dei tassi cedolari minimi garantiti per la settima emissione del BTP Valore, in programma da lunedì 2 a venerdì 6 marzo (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata, è la seguente:

  • 2,50% per il 1° e 2° anno
  • 2,80% per il 3° e 4° anno
  • 3,50% per il 5° e 6° anno

Al termine del collocamento, si legge nella nota di Via XX Settembre, verranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell’emissione.

BTP Valore: nuova emissione dal 2 marzo

Il nuovo Btp Valore avrà una durata complessiva di sei anni, con scadenza a inizio marzo 2032. La remunerazione prevede cedole pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo “step-up” articolato in tre fasi biennali (2+2+2 anni): il tasso riconosciuto crescerà al termine del secondo e del quarto anno.

Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005696320. Il BTP Valore, dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori (cosiddetti investitori retail), prevede cedole nominali pagate ogni tre mesi e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito.

Chi può acquistare il BTP Valore e come

Potrà essere acquistato facilmente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.

Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza vincoli né commissioni. Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i titoli di Stato al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.

L’investimento minimo è pari a 1.000 euro e non sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo la facoltà da parte del MEF di chiudere anticipatamente l’emissione