Fonte: istock
Torna sul mercato il BTP Valore, la famiglia di titoli di Stato pensata esclusivamente per i risparmiatori individuali. La nuova emissione sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle ore 13), con la consueta possibilità di chiusura anticipata in caso di forte domanda.
Lo strumento conferma l’impianto che ne ha decretato il successo nelle precedenti tornate: semplicità di sottoscrizione, assenza di commissioni durante il periodo di collocamento, cedole periodiche crescenti e un premio finale extra riservato a chi acquista all’emissione e detiene il titolo fino alla scadenza.
Durata di sei anni e cedole “step-up” 2+2+2
Il nuovo Btp Valore avrà una durata complessiva di sei anni, con scadenza a inizio marzo 2032. La remunerazione prevede cedole pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo “step-up” articolato in tre fasi biennali (2+2+2 anni): il tasso riconosciuto crescerà al termine del secondo e del quarto anno.
I tassi minimi garantiti per i primi due anni, per il secondo biennio e per l’ultimo biennio, insieme al codice ISIN del titolo, saranno resi noti, domani venerdì 27 febbraio. Al termine del collocamento, i livelli comunicati potranno essere confermati o eventualmente rivisti esclusivamente al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo rendessero opportuno.
A chi manterrà il titolo in portafoglio fino alla scadenza sarà riconosciuto un premio fedeltà pari allo 0,8% del capitale nominale investito.
Capitale garantito e possibilità di disinvestimento
Il capitale sottoscritto è garantito a scadenza. Resta comunque sempre aperta la possibilità di vendere il titolo, in tutto o in parte, prima del termine naturale, alle condizioni di mercato. In caso di cessione anticipata, tuttavia, non maturerà il diritto al premio finale.
L’investimento minimo è fissato a 1.000 euro, con la garanzia di integrale assegnazione dell’importo richiesto durante i giorni di offerta. Il prezzo di emissione è alla pari (100), senza commissioni di sottoscrizione, fatti salvi eventuali costi legati alla gestione del conto titoli o al trading online applicati dalla propria banca.
Tassazione agevolata e vantaggi Isee
Come per tutti i titoli di Stato italiani, è prevista l’aliquota fiscale del 12,5% sugli interessi e sul premio fedeltà, rispetto al 26% applicato alla maggior parte degli strumenti finanziari. Confermate inoltre l’esenzione dall’imposta di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.
Collocamento sul MOT con cinque banche coinvolte
Il collocamento avverrà sulla piattaforma Borsa Italiana, sul mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato (MOT).
A svolgere il ruolo di dealer saranno Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM; affiancheranno il consorzio, in qualità di co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e ICCREA Banca.
La sottoscrizione potrà avvenire tramite home banking, se abilitato al trading online, oppure rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale presso cui si detiene un conto con deposito titoli.
Tra rendimento e confronto con i titoli tradizionali
Le precedenti emissioni di Btp Valore oggi in circolazione offrono, ai prezzi di mercato correnti, rendimenti lordi che spaziano indicativamente dal 2,70% per le scadenze 2030 fino al 3,20% per quelle 2032. Si tratta di percentuali superiori ai Btp tradizionali con analoga durata, che presentano rendimenti intorno al 2,28% e al 2,94%.
Il differenziale si spiega anche con la struttura a cedole crescenti e con la frequenza trimestrale dei pagamenti, che rappresenta uno degli elementi di maggiore appeal per le famiglie e per chi ricerca un flusso periodico di liquidità.
In attesa di conoscere i tassi minimi della nuova emissione, l’appuntamento di inizio marzo si propone come un nuovo banco di prova per la raccolta retail del Tesoro, in un contesto in cui la prevedibilità dei flussi e la tutela del capitale restano al centro delle scelte dei risparmiatori.