Settembre record per gli ETF europei, grazie alla spinta degli azionari

8 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Settembre record per gli ETF europei, che hanno archiviato il miglior mese di sempre, totalizzando una raccolta di 17,3 miliardi di euro rispetto agli 8,4 miliardi  di euro di deflussi registrati ad agosto. I nuovi investimenti sono ascrivibili principalmente agli ETF azionari che archiviano anch’essi il miglior risultato mensile di tutti i tempi (+11,1 miliardi ).

Il contributo più significativo è giunto dagli Stati Uniti, seguiti a breve distanza dall’Europa (+3,9 mld di Euro e +3,2 mld di Euro rispettivamente) malgrado il pessimismo degli ultimi mesi.

“I tagli dei tassi decisi dalla Fed e dalla BCE sembrano aver agito da principali catalizzatori” ha spiegato Marlène Hassine Konqui, Head of ETF Research di Lyxor, commentando i dati. “Sul fronte europeo, è ancora troppo presto per dire se la ripresa avrà vita breve o se, al contrario, segnerà l’inizio di un trend più duraturo. Affinché questo clima positivo persista, crediamo che si dovrà probabilmente fare ricorso a un maggior attivismo fiscale, come affermato da Mario Draghi, presidente uscente della BCE. La politica monetaria potrebbe aver raggiunto i limiti della sua efficacia. Negli Stati Uniti i tagli dei tassi preventivi operati dalla Fed e la resilienza del settore dei servizi dovrebbero continuare a imprimere slancio alla crescita e a sostenere i flussi, nonostante le notizie sulla guerra commerciale provochino occasionali fluttuazioni”.

Contestualmente, i capitali confluiti negli ETF obbligazionari (4,3 miliardi) e su materie prime (382 milioni) hanno registrato un modesto rialzo. I titoli di Stato dei mercati emergenti hanno apportato il principale contributo (1,3 miliardi).

Pur evidenziando un rallentamento rispetto ad agosto, gli investimenti negli ETF smart beta sono rimasti positivi (204 milioni). Infine, ma non meno importante, gli ETF ESG continuano il proprio trend record: grazie a una raccolta mensile di 1,2 miliardi, il totale di capitali confluiti da inizio anno si attesta a 9,7 miliardi.