Scommessa storica di un trader: $8 milioni per puntare su balzo volatilità (e calo S&P)

20 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Scommessa boom a Wall Street.

Stando a quanto riporta Bloomberg, un investitore ha pagato ben $7,95 milioni per una operazione di trading sul Vix – noto anche come indice della paura -, scommettendo su un balzo di almeno +60% del Chicago Board Options Exchange Volatility Index entro il mese di maggio.

Il trader ha acquistato 150.000 contratti bullish sul VIX con scadenza a maggio a un prezzo strike di 22, vendendo lo stesso numero di opzioni call con scadenza il 30 maggio, adottando una strategia conosciuta come “call spread”.

L’operazione è costata 53 centesimi per ogni contratto e darà profitti se l’indice della volatilità salirà almeno sopra quota 22,53 dal valore attuale, che si aggira attorno a quota 14.

Il massimo del guadagno si realizzerà se il Vix più che raddoppierà il proprio valore, a quota 30.

“E’ una delle operazioni di trading più consistenti da molto tempo – ha commentato Lillian Seidman, strategist del mercato delle opzioni presso Miller Tabak – Questa scommessa sul Vix che balza fino a valori massimi non la si vedeva sui mercati da due anni”.

Il Vix è un indice che si acquista per proteggersi contro le perdite dello Standard&Poor’s 500; è balzato la scorsa settimana +26% a 17,82, a fronte di un calo -2% del listino azionario, che è stato il peggiore in sette settimane.

All’inizio della settimana, il VIX ha però fatto un brusco dietrofront, calando il 17 e il 18 marzo del 19% circa, e registrando la peggiore perdita in più di un mese. I contratti call aventi per oggetto il VIX con scadenza il 22 e il 30 maggio si sono confermati tuttavia le opzioni più scambiate nelle ultime ore.

“Qualcuno sta aprendo una nuova posizione sulle opzioni sui VIX – ha commentato Fred Ruffy, strategist senior del mercato delle opzioni presso Trade Alert LLC – Ciò indica che la volatilità potrebbe balzare nel corso dei prossimi due mesi”.