Saudi Aramco record. È la più grande Ipo della storia

6 Dicembre 2019, di Mariangela Tessa

Come nelle previsioni del mercato, l’Ipo di Saudi Aramco si conferma la più grande della storia. La compagnia petrolifera saudita ha fissato il prezzo finale di quotazione dei titoli, all’indomani della chiusura dell’offerta, a 32 ryial (8,53 dollari circa) per azione, al massimo della forchetta di prezzo del collocamento.

Un valore che  che permetterà ad Aramco di incassare almeno 25,6 miliardi di dollari per l’1,5% delle azioni (senza considerare la greenshoe) che la società del Regno ha deciso di quotare alla Borsa Tadawul di Riyadh.

In questo modo, il colosso petrolifero saudita batte il precedente record, che spetta ad Alibaba che, nel 2014, quotandosi aNew York raccolse 25 miliardi di dollari ed essere ricordata.

A questo prezzo, la valorizzazione di Aramco si colloca sopra 1.700 miliardi di dollari, un valore che al di sotto dell’iniziale target di 2 mila miliardi ipotizzato dal principe ereditario Mohammad bin Salman.

L’Ipo, partita il 17 novembre, si è chiusa lo scorso 28 novembre per il retail cui è destinato lo 0,5% e che ha risposto con richieste una volta e mezza l’offerta e, ieri, per gli istituzionali che hanno sottoscritto richieste per oltre 3 volte le azioni offerte.

Obiettivi della Ipo

Quello di collocare in Borsa la Saudi Aramco è un progetto lanciato, circa tre anni fa da Mohammed bin Salman all’interno della sua “Vision 2030”, il progetto di riforma che ha l’obiettivo di rendere l’Arabia Saudita, meno dipendente dal petrolio e sempre di più e dall’alta tecnologia e dai servizi.
La quotazione mira inoltre a raccogliere fondi per dare un po’ di sollievo alle casse dello stato, alle prese con un deficit in forte aumento, per via del calo del prezzo del Brent.

Arabia Saudita alle prese con impennata deficit

L’economia del paese dipende ancora ampiamente dalle esportazioni di petrolio. I prezzi del petrolio in flessione (un barile di greggio Brent è attualmente valutato vicino a $ 63) hanno spinto il deficit del bilancio del paese (l’importo di cui la sua spesa supera le sue entrate) ad allargarsi.

Nel 2018, i dati del ministero delle finanze del Regno, indicavano un disavanzo previsto intorno a 136 miliardi di riyal (o circa 36 miliardi di dollari). Si prevede che sarà un importo simile nel 2019. E nel 2020, il regno prevede che il deficit si estenderà a $ 50 miliardi, ha detto il ministro delle finanze del regno ad ottobre, secondo Reuters.