Economia

Salvini: “Né patrimoniali né prelievi dai conti correnti”

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“Né patrimoniali né prelievi dai conti correnti degli italiani”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini intervenuto a Radio Radicale a chi gli chiedeva se il governo stesse immaginando interventi drastici in caso di peggioramento dei conti italiani.

“Non chiederemo le fedi nuziali per salvare il paese e non abbiamo intenzione di prelevare dai conti correnti. Fa tutto parte della fantasia (…) Faremo l’esatto contrario di quel che ha fatto Monti (…) Questa è una manovra che investe sul futuro, sulla crescita e sui giovani anche perché le ricette imposte dall’Europa e dai governi Renzi, Gentiloni, Letta e Monti hanno aumentato il debito pubblico e impoverito l’Italia.

In merito all’incontro di ieri al Quirinale con Mattarella il ministro dell’Interno afferma:

“Non ho visto il Presidente della Repubblica assolutamente preoccupato (…) Si leggono sui giornali ricostruzioni fantasiose, fantascientifiche e incredibili mai ascoltate ma è il bello della libertà di stampa e di parola che va sempre tutelata. Ieri abbiamo parlato del Consiglio Europeo in cui si discuteranno i temi della sicurezza, della lotta al terrorismo e dell’immigrazione, ed abbiamo parlato anche della situazione economica”.

Ieri si è consumato nel frattempo l’ennesimo balletto di cifre tra il ministro Salvini e il titolare del dicastero di via XX Settembre Giovani Tria in merito alle coperture per la flat tax. Secondo Tria nella prossima legge di Bilancio verranno stanziati 600 milioni di euro. Per il leader della Lega, Matteo Salvini, invece si spenderà quasi il triplo, ovvero 1,7 miliardi. In serata una nota congiunta dei due ministeri:

“Nessun caos sulla flat tax. Vice premier e ministro dell’Economia dicono la stessa cosa e le stesse cifre con una prospettiva diversa. Le risorse stanziate sono quelle dette da Tria cioè 600 milioni nel 2019, 1,8 miliardi nel 2020 e 2,3 nel 2021: in totale a regime ci sono 1,7 miliardi all’anno come sostiene Salvini. Nel triennio abbasseremo le tasse con una media annuale stimabile in 1,7 miliardi.