Salvini: manovre in deficit e “una Lega delle Leghe UE”

2 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

Salvini show a Pontida. Parlando al raduno della Lega per la prima volta in veste di vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini promette un uovo blocco euroscettico nel 2019 con l’intento di diffondere il suo successo anche in altri paesi europei.

“Le idee della Lega rappresentano l’ultima speranza per questa Europa di rimanere in vita” (…) Sto pensando a una Lega delle Leghe d’Europa, che riunisca tutti i movimenti liberi e sovrani che vogliono difendere il loro popolo e i loro confini”.

Così il leader del Carroccio che da Ponmtida sostiene che il partito governerà l’Italia per i prossimi 30 anni.

“Si rassegnino i compagni: l’Italia che noi governeremo per i prossimi 30 anni è un’Italia che non ha paura di niente  e di nessuno”.

Preoccupata per l’escalation di potere in capo a Salvini la stampa estera tra cui il Financial Times che in un articolo a firma di Wolfgang Munchau sottolinea che l’Ue rischia di diventare una repubblica di Weimar dei nostri tempi.

 “La minaccia a Bruxelles di un Salvini senza paura, insieme alla politica dei dazi di Donald Trump, rischia di far diventare l’Ue una repubblica di Weimar dei nostri tempi (…) l’Ue fa fronte a due sfide esistenziali: una da parte di Donald Trump, l’altra da parte di Matteo Salvini, dove la minaccia posta dal leader della Lega Nord può essere più potente se non così diretta come quella dei dazi Usa sulle auto, che probabilmente arriveranno. L’Italia, sta facendo il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo con l’Ue e con la crisi dei migranti dove tutte le decisioni difficili devono ancora essere prese, questo è un terreno fertile per i populisti dell’Ue di destra. La loro ambizione è occupare le istituzioni Ue e distruggere l’Ue dall’interno, come dimostra Salvini che ha messo gli occhi sulle elezioni europee del 2019, e le sue chance sembrano buone”.