Salone Risparmio, Gregorini: il successo dei certificati quotati

10 Aprile 2018, di Redazione Wall Street Italia

In occasione della nona edizione del Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, come ogni anno Wall Street Italia ha intervistato i protagonisti del mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria italiana. Il Salone del Risparmio si svolge presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa.

A seconda del contesto di mercato, esiste sicuramente il tipo di certificato adatto, ha spiegato Nevia Gregorini responsabile prodotti quotati per BNP Paribas CIB. I certificati stanno attirando un sempre maggiore interesse. Tra i consulenti finanziari ci si divide tra chi è più ottimista e chi lo è meno sulle potenzialità di mercato. I primi si stanno concentrando sui certificati alternate di investimento che rimborsano anticipatamente se l’indice si trova sopra il valore iniziale a determinare date, “con coupon anche importanti” e con un cuscinetto di protezione delle perdite del 30%.

Chi invece ha una visione di mercato più laterale si sta orientando più verso sui cash collect certificate che pagano coupon se il sottostante è sopra il livello di barriera: non hanno effetto di memoria ma hanno una possibilità molto alta di pagare un coupon e, cosa che interessa molto i consulenti, hanno un’ottimizzazione fiscale. Con l’arrivo della MiFid 2, sono tanti i consulenti che spaziano dal loro campo, per puntare per esempio sui certificati quotati.