S&P: Italia torna a crescere. “Ma soprattutto per fattori esterni”

23 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Primi spiragli di ripresa per l’economia italiana, che dovrebbe tornare a crescere quest’anno per poi accelerare nel 2016. Lo ha detto Jean-Michel Six, capo economista per l’Europa di Standard & Poor’s, intervenendo al ‘Funding & Capital Markets Forum’ organizzato da Abi a Milano, specificando che le possibilità di ripresa risiedono in buona parte in fattori esterni di natura temporanea, come la discesa dei prezzi del greggio e la svalutazione del cambio.

“Siamo in una situazione in cui la crescita è tornata ad essere possibile”, ha detto Six. “L’Italia non cresce da tre anni e mezzo, e finalmente nel 2015 potremo rivedere un po’ di crescita, che accelererà nel 2016”, ha detto Jean-Michel Six, capo economista per l’Europa di Standard & Poor’s, intervenendo al ‘Funding & Capital Markets Forum’ organizzato da Abi a Milano.

“Dobbiamo però sapere che la maggior parte di questa opportunità è legata a fattori esterni”, ha avvertito Six, aggiungendo che l’euro debole e la discesa dei prezzi del greggio “sono buone notizie” ma va ricordato che si tratta elementi “temporanei”. (mt)