S&P 500: balzo speculazioni al ribasso, trader scommettono contro l’indice

15 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli acquisti degli ultimi mesi, pur intervallati da smobilizzi in alcuni casi decisamente sostenuti, hanno permesso all’indice S&P di segnare diversi record. L’ultimo è quello di ieri, che ha portato il listino a superare il precedente record di chiusura, a 2.121,10 punti, in crescita +1,08%.

Tuttavia, stando ai dati raccolti da UBS, diversi trader continuano a scommettere che l’azionario Usa scenderà, aggiungendo posizioni short sui futures E-mini dello S&P 500.

Secondo UBS, il motivo dell’aumento delle posizioni short è da attribuire ai timori sulle prossime mosse della Fed e sull’outlook dell’economia Usa e alla sorpresa per gli utili del primo trimestre, che si sono confermati migliori delle attese (alimentando le preoccupazioni su un’imminente manovra di politica monetaria restrittiva da parte di Janet Yellen & company).

Per UBS, lo scenario migliore per l’azionario sarebbe un atteggiamento attendista da parte della Fed “che compenserebbe l’impatto negativo di un’inflazione più alta e di una minore crescita della congiuntura”. (Lna)

Fonte: Business Insider