Delta entra in Alitalia con il 10%, EasyJet si sfila

18 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

Delta Airlines entra in Alitalia con una quota del 10% pari a quella detenuta in Air France Klm. Lo scrive il Messaggero, specificando che dopo un negoziato estenuante ad Atlanta, arriva il sì di Delta, che mette un piede dentro il vettore italiano, con l’impegno a raddoppiare la quota in 4 anni, se saranno centrati gli obiettivi. Si toglie invece dalla partita EasyJet.

“Al termine di un negoziato impegnativo ed estenuante con Ed Bastian, ad di Delta, Gianfranco Battisti (ad di Ferrovie) rientra a Roma, assieme a uno dei commissari (Stefano Paleari) che lo ha accompagnato nel week end ad Atlanta, con un risultato positivo perché si realizza una delle principali condizioni poste dal cda di Fs per portare a termine l’acquisizione: la presenza di un partner Industriale, anche se non «con una significativa partecipazione» come era scritto nell’offerta vincolante del 31 ottobre consegnata ai commissari blindata da una garanzia bancaria di Unicredit di 17,5 milioni a conferma degli impegni assunti”.

Nel piano non c’è Easyjet e, al momento, sembra difficile che la low cost possa rientrare. Tutto il resto della torta Alitalia, è in mano pubblica. Secondo quanto riporta il quotidiano romano:

“La partecipazione bassa del socio industriale costringe Ferrovie a dover alzare l’apporto di partenza al 40% rispetto all’originario 30%. Alitalia dunque può ripartire per la sesta volta almeno, scongiurando il rischio di doversi mettere nelle mani di Lufthansa con tutto quello che ne potrebbe comportare in termini di strategie e di sacrifici sociali, visto il draconiano piano di ristrutturazione che la compagnia tedesca ha più volte annunciato”.