Roubini, scintille su Twitter contro il padre di Ethereum

18 Ottobre 2018, di Alberto Battaglia

La critica dell’economista Nouriel Roubini nei confronti delle criptovalute e dei suoi creatori ha raggiunto un nuovo livello di ferocia verbale. Uno scambio di tweet ha visto “Dr. Doom”, soprannome che Roubini si è guadagnato per la previsione della crisi del 2008, contro uno dei fondatori di Ethereum, Vitalik Buterin.

@VitalikButerin è stato, con Joe Lubin, il leader della truffa pre-mining che ha creato l’Ether. Hanno rubato il 75% dell’offerta di Ether e sono diventati ‘miliardari’ istantanei di ricchezza fasulla”, ha Twittato Roubini, lo scorso 16 ottobre. 

La replica di Buterin, considerato una delle menti visionarie più brillante del panorama crypto, anche perché la blockchain su cui si basa il suo progetto Ethereum è diventata la più utilizzata al mondo, non si è fatta attendere e da quel momento sono volati anche insulti:

“Non ho mai detenuto oltre lo 0,9% di tutti gli Ether e la mia ricchezza netta non si è mai avvicinata al miliardo di dollari. In più sono abbastanza sicuro che non ci siano leggi penali che vietino il pre-mining”. Per mining si intende l’estrazione di criptovalute, processo possibile ormai soltanto con computer ultra potenti in grado di risolvere un problema matematico complesso.

Buterin, su richiesta di un utente, ha inoltre rivelato la pagina nella quale sono registrate le sue operazioni in Ether. Al momento il portafoglio vale 75 milioni di dollari.

Le posizioni critiche di Roubini riguardo al mondo della blockchain e delle criptovalute non sono una novità: diversi interventi pubblicati sulla prestigiosa piattaforma di Project Syndacate dimostrano una visione fortemente ribassista su questo settore. In contesti social Roubini si è lasciato andare a commenti più tranchant come: “Il Bitcoin deve morire”.

Il 13 ottobre Roubini aveva accettato di avere un confronto dal vivo con Buterin, ma non aveva accettato come moderatore la giornalista di Forbes, Laura Shin, definita “pseudo-giornalista” che fa pubbliche relazioni per l’industria delle cryptovalute: “Non ho interesse a interagire con Laura Shin”. Nemmeno un altro proposto moderatore, Kevin Pham, è stato accettato dall’economista, che l’ha definito, sempre su Twitter, “nano senza cervello”.