Fondo di emergenza, come costruirsi la base necessaria per il risparmio

7 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

In varie occasioni abbiamo ricordato in queste pagine che, prima di avviare impegni finanziari di lungo periodo è opportuno dotarsi di una base solida. Un fondo di emergenza per far fronte agli imprevisti, e che possa evitare il rischio di dover vendere i propri titoli in perdita. E’ una precauzione necessaria perché “le emergenze finanziarie capitano, è solo una questione di ‘quando’ non di ‘se’”, afferma la direttrice dell’Ufficio per la protezione finanziaria dei consumatori (Cfpb), Kathy Kraninger. Per sensibilizzare il popolo americano in merito a questo aspetto chiave della pianificazione finanziaria l’agenzia aveva organizzato lo scorso aprile un’iniziativa dal titolo eloquente “Inizia dal piccolo e poi risparmia”.

A quanto dovrebbe ammontare la rete di sicurezza? “Alcuni esperti suggeriscono di risparmiare una somma equivalente alle spese sostenute in tre-sei mesi”, ha dichiarato Kraninger in un’intervista rilasciata a Cnbc, “ma si può cominciare con obiettivi più moderati e lavorare per aumentarli”. Sarebbe sbagliato farsi scoraggiare: per questo Kraninger delinea i tre passi fondamentali per iniziare a risparmiare e compiere il primo passo verso obiettivi più ambiziosi.

  1. Scegli il tuo obiettivo. “La prima cosa da fare è capire l’obiettivo di risparmio che fa per te”, afferma Kraninger, “quanto vuoi mettere via ogni settimana o mese? Anche 5 o 10 dollari a settimana sono un buon punto di partenza. Quindi, pensa al tuo obiettivo finale e al motivo per il quale stai risparmiando”.
  2. Valuta le tue tendenze. “Dai un’occhiata a come stai spendendo i tuoi soldi ogni mese e vedi se emergono tendenze o modelli ricorrenti. Potrebbero emergere delle aree di spesa che puoi tagliare o spazi in cui aumentare le tue entrate per contribuire a rendere il tuo obiettivo più raggiungibile”.
  3. Crea le tue regole. Ogni situazione di reddito è differente in rapporto agli obiettivi da raggiungere: non ha quindi molto senso stabilire una regola universale, del tipo: “il 15% del salario dovrebbe essere destinato al risparmio previdenziale”. Ma una regola auto-imposta e adatta alle proprie esigenze è utile che ci sia: “guarda l’obiettivo che hai fissato, vedi dove è possibile ridurre e creare la regola di risparmio che fa per te”, suggerisce Kraninger, una regola “realistica e attuabile ti aiuterà a raggiungere il tuo obiettivo… la cosa importante è che sia una disciplina che tu possa veramente rispettare nel tempo”.