Risparmiare: in calo la propensione degli italiani ad accumulare liquidità

12 Marzo 2021, di Alessandra Caparello

Gli italiani si sa sono un popolo di formiche  e per la maggior parte di loro è meglio risparmiare tenendo i soldi fermi sul proprio conto corrente piuttosto che investirli. Anche se nelle ultime due settimane è diminuita la propensione a mettere da parte qualcosa.

Così emerge dall’ultima rilevazione di Wall Street Italia condotta in collaborazione con T-Voice, società che si occupa di opinion mining, sentiment analysis e topic discovery e che sfrutta algoritmi di artificial intelligence supervisionati con l’obiettivo di offrire una panoramica precisa di opinioni e sentimenti condivisi tramite web e social network.

Le analisi sono state condotte su più di 17.000 testi in lingua italiana riguardanti il tema “investimenti / risparmio” presenti nel web e sui principali social network per il periodo che va dal 23 febbraio al 9 marzo 2021.

Tutti i risultati sono presentati al netto degli “off-topic”, ovvero senza considerare quei testi che non contengono il tema di interesse.

Risparmiare o investire: cosa preferiscono gli italiani

Ebbene dall’analisi emerge che il Web Opinion Index, indice che misura il livello di preferenza degli italiani tra risparmiare o investire, mostra una maggiore propensione al risparmio piuttosto che all’investimento anche se in netto calo rispetto alla precedente indagine condotta per il periodo che va dall’8 al 22 Febbraio 2021, passando dal precedente 65,65 all’attuale 40,69.

 

 

L’indice varia da -100 a +100 e 0 rappresenta il valore soglia. Valori maggiori di zero indicano propensione al risparmio. Valori minori di zero indicano propensione all’investimento. 0-25 basso, 25-50 medio-basso, 50-75 medio-alto, 75-100 alto (in termini assoluti)