Riforma Irpef: i vantaggi per fasce di reddito con le nuove aliquote

22 Dicembre 2021, di Mariangela Tessa

La recente riforma dell’Irpef messa a punto dal Governo Draghi sull’Irpef, che ha introdotto 4 nuovi scaglioni ha  aperto la corsa ad analisi e studi su quali sono le fasce di reddito che più delle altre godranno dei vantaggi fiscali.

Prima di entrare  nel dettaglio dei risparmi, i nuovi scaglioni Irpef saranno:

  • fascia di reddito fino a 15mila: resta al 23%,
  • fascia di reddito 15-28mila: passa dal 27% al 25%,
  • fascia di reddito 28-50mila: passa dal 38% al 35%,
  • oltre i 50mila: si passa direttamente al 43%.

Come si può notare, dunque, vengono tagliate le aliquote Irpef per i redditi tra 15.000 e 55.000 euro (che rappresentano il 50% dei contribuenti italiani), il che significa – almeno sulla carta – che chi ha un reddito compreso in questa fascia pagherà il 2% o il 3% di tasse in meno rispetto a prima.

Nulla cambia per i redditi più bassi, fino a 15.000 euro, e per quelli più alti, da 75.000 euro in su: le aliquote restano invariate, pertanto pagheranno – sempre sulla carta – la stessa Irpef.

Il problema si pone per chi rientrava nello scaglione che con la riforma scompare per essere inglobato nell’aliquota più alta: chi guadagna da 55.000 a 75.000 euro non pagherà più il 41% di Irpef ma il 43%. Un aumento del 2%, insomma, che il Governo promette, però, di compensare con una revisione delle detrazioni fiscali.

Riforma Irpef: simulazioni per fasce di reddito

In base a queste novità è interessante capire chi ci guadagna e quanto si potrà risparmiare in termini di tasse 2022. Sono già state fatte alcune proiezioni. In linea generale, la nuova operazione fiscale firmata Draghi dovrebbe portare vantaggi a tutte le fasce di reddito, con picchi di risparmio tasse fra i 35 e i 55mila euro lordi annui.

Nel dettaglio, secondo l’elaborazione di Caf-cia per ItaliaOggi.

  • No Tax Area 2022, ovvero quella fascia di reddito talmente bassa da essere esclusa dal sistema di tassazione Irpef. La soglia di reddito esente dalle imposte passerà da 4.800 euro a 5.500 euro. Per gli altri contribuenti, il limite resta invariato a 8.174 euro.
  • Redditi 20-25 mila euro: risparmio: 200-300 euro (in base ovviamente al reddito effettivo).
  • Redditi 40-45 mila euro: risparmio medio tra i 620 e 770 euro;
  • Redditi di 50 mila euro: risparmio di imposta effettivo di 920 euro;
  • Redditi oltre i 50 mila euro: prendendo per esempio un reddito annuo di 70 mila euro (quindi che rientrerà nell’ultimo scaglione del 43% di imposta), dalla simulazione Caf-Cia risulta un risparmio pari a 370 euro, che scende a 270 per un reddito oltre gli 80 mila.